Italia
Stop al Green Pass a fine mese, Speranza ci pensa “valutiamo passo dopo passo”
“L’impegno del Governo è quello di superare lo stato d’emergenza che non significa d’un tratto magicamente essere fuori da ogni vincolo perché il Covid”

FIRENZE – Si fa sempre più forte il pressing delle Regioni e di alcune forze politiche per il superare del green pass nei luoghi di lavoro, con le relative sanzioni, alla scadenza dello stato di emergenza. Rimozione e al contempo il rafforzamento dei protocolli di sicurezza con la promozione del lavoro agile. Nei giorni scorsi, in commissione Lavoro del Senato è stato approvato un parere al decreto legge numero 1 del 2022 (che impone, tra l’altro, il super green pass per gli over 50), proprio sulla necessità di allentare il certificato verde dal 1° aprile nelle aziende. Ma per l’addio al Green pass dopo il 31 marzo il ministro Speranza resta dubbioso anche se apre alla possibilità “penso che dobbiamo valutare passo dopo passo“. Lo ha affermato il ministro della Salute Roberto Speranza, a margine di un’iniziativa a Firenze. “Proseguirà il confronto tra di noi – ha aggiunto – nel Governo, e fra Governo e Parlamento, e valuteremo la strada migliore: il percorso è ancora, per quanto mi riguarda, un percorso di fiducia che guarda a una fase nuova, ma di gradualità, perchè questo è il metodo che ci siamo dati, e finora ha portato a risultati che credo siano sotto gli occhi di tutti. Ed aggiunge “i vaccini sono lo scudo essenziale e io chiedo a chi non ha ancora fatto il booster o il richiamo di farlo: chiediamo ai no vax di vaccinarsi. Ci sono anche nuovi strumenti a nostra disposizione: come sapete da qualche giorno c’è Novavax disponibile, con una tecnologia diversa che può convincere persone che non hanno ancora fatto questa scelta”. Inoltre, ha proseguito il ministro, “dobbiamo continuare con un atteggiamento di cautela e attenzione, e penso che l’utilizzo delle mascherine nei luoghi chiusi sia ancora molto importante. Quindi fiducia, guardare avanti, ma con i piedi per terra e un passo alla volta”.
“Superare stato emergenza non è esserne fuori”
“L’impegno del Governo è quello di superare lo stato d’emergenza“, ma “superare lo stato d’emergenza non significa d’un tratto magicamente essere fuori da ogni vincolo perché il Covid continua ad essere una sfida con cui fare i conti” ha poi aggiunto il ministro della Salute. “Noi siamo molto più forti rispetto al passato – ha proseguito – perché abbiamo fatto una bellissima campagna di vaccinazione. Avere oltre il 91% di persone che ci hanno seguito in questa campagna di vaccinazione mette il nostro Paese in condizioni molto diverse rispetto al passato e noi stiamo piegando questa curva di Omicron grazie ai vaccini, senza chiusure generalizzate”. Speranza ha osservato inoltre che i dati “segnalano una discesa costante nelle ultime settimane: venivamo da numeri altissimi, siamo stati a quasi 2mila casi ogni 100mila abitanti. Gli ultimi dati, annunciati ieri dall’Istituto Superiore di Sanità, ci parlano di un dato di poco superiore a 400, quindi c’è stata una discesa molto significativa ma dobbiamo continuare con questo percorso”.



















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