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Prestitimag.it aggiorna i suoi contenuti con nuove guide su prestiti e investimenti online
Prestitimag decide di rinnovare le sue guide e approfondimenti nel mondo dei prestiti personali, prestiti senza busta paga, cessione del quinto

COSENZA – Anche per questo nuovo anno Prestitimag decide di rinnovare le sue guide e approfondimenti nel mondo dei prestiti personali, prestiti senza busta paga, cessione del quinto ed una tematica molto discussa in questo periodo, ovvero gli investimenti online.
Richiedere finanziamenti online, include conoscere il significato dei tassi di interesse, gli iter richiesti dalle società finanziarie o banche, ma non di meno, acquisire le competenze ideali per poter comparare i prestiti e scegliere il più conveniente.
Vediamo nello specifico quali sono le tematiche più importanti trattate all’interno del portale:
Richieste di prestiti personali
I prestiti personali vengono definiti così, in quanto durante l’iter di domanda d’accesso al credito, il futuro debitore non dovrà esporre le proprie motivazioni per poter ottenere la somma di denaro da lui desiderata.
Oggigiorno è una opzione molto richiesta, il cui funzionamento è semplice: si leggono i requisiti richiesti dalle banche o dalle società finanziarie, si invia la domanda online e si attende l’esito (previo controllo dei documenti che attestano il percepimento di un reddito costante).
Una volta ottenuta l’approvazione per l’accesso al credito, la banca o la società finanziaria di riferimento, accrediterà la somma pattuita direttamente sul conto corrente del contraente.
In base al contratto, il beneficiario del credito dovrà estinguere il suo debito secondo i termini e le modalità pattuite in precedenza: rispettando le scadenze, l’importo mensile ed il metodo di restituzione del finanziamento.
Cessione del quinto dello stipendio o della pensione
Le domande per i prestiti in Italia crescono notevolmente. La soluzione più diffusa riguarda la cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Il contraente estinguerà il suo debito, con l’addebito diretto in busta paga.
Per le banche e le società finanziarie, è la garanzia più sicura che ci possa essere, in quanto il finanziamento concesso in precedenza, verrà restituito trattenendo come abbiamo annunciato, una cifra dalla busta paga o dal cedolino pensionistico del beneficiario del prestito.
Viene definito “cessione del quinto”, in quanto un quinto è il massimo detraibile dalla pensione o dal salario mensile del debitore, per poter restituire il prestito.
I vantaggi sono molteplici: poter godere di tassi di interesse calmierati, aumentare le probabilità di accettazione del prestito e non pensare alle scadenze burocratiche in quanto la restituzione del debito avverrà tramite addebito mensile automatico.
Prestiti finalizzati: per quale motivo vengono richiesti
I prestiti finalizzati vengono richiesti nel momento in cui si deve compiere un acquisto ben specifico. Al contrario dei finanziamenti personali, in questo caso la società finanziaria o la banca a cui ci rivolgiamo, vuole sapere i motivi del denaro che egli stessa dovrà erogare.
I finanziamenti finalizzati possono esser richiesti per qualsiasi esigenza o spesa specifica: comprare un’auto nuova, ristrutturare casa, per viaggiare oppure per coprire i costi di un servizio legato alla salute della persona (che sia indispensabile o per semplice svizio).
I tassi di interesse possono variare in base alla durata del prestito, all’importo richiesto, alla banca a cui ci si è rivolti e al piano d’ammortamento. È indispensabile leggere le condizioni trascritte sul contratto prima di apporre la propria firma.
Investimenti online
Gli investimenti online o offline, sono pur sempre un’arma a doppio taglio in quanto c’è il rischio di perdere tutto il capitale investito. Motivo per cui, è sempre indispensabile leggere le guide, studiare approfondimenti, esercitarsi prendendo spunto dai professionisti e soprattutto, impostare un mindset adeguato.
Per mindset adeguato, significa rendersi conto che vengono detti “investimenti”, proprio perché vi è una forte possibilità di perdere soldi. Ha senso comprendere il giusto budget da capitalizzare, ovvero quella cifra che seppur persa, non farà andare in rovina.
Carte di credito e conti correnti: cosa sapere
Conti correnti e carte di credito, da sempre potremmo definirlo un tema fiscale importante tanto quanto delicato. Specialmente in un periodo di post restrizioni causa pandemia, dove il consumatore finale è sempre più attento alla propria economia.
Dal cashback fiscale a quello di Stato, dalle carte di credito revolving ai conti a zero spese, insomma una vera vastità di scelte ma con tanta confusione nella mente degli inesperti.
Leggere ed approfondire temi e guide legate alle carte di credito e ai conti correnti, consentirà non solo di ampliare le proprie vedute, bensì di poter verificare le opzioni più convenienti per le proprie tasche.
A volte vengono trascurati dei costi che a lungo andare, ci potrebbero causare un problema economico. Quali sono le effettive spese del proprio conto corrente bancario in cui accreditiamo lo stipendio? Ci sono degli interessi o spese poco trasparenti?
Motivo per cui suggeriamo di leggere minuziosamente il proprio estratto conto, e soprattutto comprendere quali voci leggere nel momento in cui apriamo un conto corrente postale, bancario o semplicemente richiediamo una carta di credito.
Puoi trovare tutti gli approfondimenti all’interno del portale. In questo modo riuscirai a rimanere sempre aggiornato su ogni novità o cambiamento in questi settori.


















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