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Cosenza pari e rabbia. I rossoblu ribaltano il Lecce che trova il pari al 96′
I rossoblu vanno subito sotto per il goal di Coda che poi si fa parare un rigore da Matosevic. Larrivey e Millico ribaltano il match ma al 96′ Blin gela il Marulla

COSENZA – Il Cosenza si mangia le mani per una vittoria sfumata a pochi secondi dal triplice fischio, che ha portato ad un finale concitato con l’espulsione del tecnico Bisoli che protestava contro la panchina del Lecce e per un arbitraggio che ha lasciato non pochi dubbi. È stata una partita vibrante e sofferta, come non si vedeva da tempo, con un Cosenza a due facce, capace di rimontare due goal al Lecce dopo un avvio shock per la rete di Coda dopo soli 2′ minuti che scaraventa in rete un destro al volo di rara bellezza. I rossoblu accusano il colpo e restano in piedi grazie al miracolo di Matosevic che al 16′ neutralizza un calcio di rigore battuto dallo stesso Coda. Il Cosenza fatica tremendamente a centrocampo, dove Voca e Carraro vengono puntualmente anticipati. Poi, proprio sul finale di primo tempo, il lampo di Millico che scodella in area per Larrivey che prima si fa neutralizzare il colpo di testa da Plizzari, poi ribatte di rabbia in rete il goal dell’uno a uno.
Nella ripresa Bisoli sostituisce Carraro e Voca e dentro Palmiero e Vallocchia e il Cosenza cambia faccia visto che al 52′ mette il naso avanti grazie all’eurogoal di Millico che recupera un pallone sporco, supera un difensore e da posizione impossibile batte Plizzeri con un pallonetto morbido. Il Lecce si riversa in avanti a testa bassa, ma i rossoblu fanno muro chiudendo tutti gli spazi e lottando su tutti i palloni. Ma l’amaro in bocca arriva al 96′ quando il signor Marinelli fischia una punizione dubbia sulla sinistra. Sulla susseguente battuta Coda fa sponde di testa sul secondo palo dove Blin insacca la rete del 2 a 2 che pesa come un macigno sulla bella gara del Cosenza.
Gioiello di Coda, Matosevic gli para un rigore. El Bati pareggia
Bisoli conferma il 3 5 2 ma, in pratica, rispetto al match perso contro la Ternana, rivoluziona l’unici iniziale. In porta c’è Matosevic e non Vigorito, mentre in difesa torna titolare Camporese. A centrocampo spazio dal primo minuto per Voca, Florenzi, Liotti e Carraro. In attacco, assente Caso per squalifica, turno di riposo per Laura. La coppia offensiva è formata da Millico e Larrivey. Si gioca in un Marulla nuovamente semideserto con poco meno di 3mila spettatori e il gran baccano dei circa 400 tifosi del Lecce che dopo appena 2′ minuti di gioco fanno già festa. Pallone al bacio di Strefezza per Coda, tenuto in gioco da Camporese, che non ci pensa due volte e conclude con uno schiaffo al volo di destro a incrociare che fulmina Matosevic. Cosenza tramortito anche perché i salentini continuano a spingere sull’acceleratore con i rossoblu costretti a rimanere schiacciati nella propria metà campo. Praticamente il primo lampo arriva al 13′: incursione in aera di Millico e conclusione rasoterra sul primo palo che termina larga. Passa un minuto e Hristov colpisce ingenuamente il pallone con una mano in area: è calcio di rigore. Sul dischetto va Coda, ma Matosevic si supera e con un balzo alla sua sinistra vola a deviare la conclusione. Il pericolo scampato non scuote però i rossoblu, che appaiono timorosi, non riescono a costruire gioco e restano totalmente in balia degli avversari che hanno il predominio assoluto del centrocampo. Per vedere una mezza occasione bisogna aspettare il 34′ con un colpo di testa di Andrea Hristov, sugli sviluppi di un corner, che spedisce alto sopra la traversa. Dall’altra parte sinistro a giro dal limite di Strefezza bloccato da Matosevic. Al 44′ però, il Cosenza agguanta il pareggio. Carraro recupera palla e lancia in profondità Millico che vede sul secondo palo Larrivey. Pallone per la testa dell’attaccante che conclude ma trova la grandissima risposta di Plizzari che però sulla ribattuta dello stesso argentino che insacca la rete dell’uno a uno con cui si chiude il primo tempo.
Eurogoal di Millico, Blin la pareggia nel recupero
La ripresa si apre con un doppio cambio nei rossoblu a centrocampo, in evidente sofferenza per tutto il primo tempo. Fori Carraro e Voca e dentro Palmiero e Vallocchia. E qualcosa, almeno nei primi minuti sembra cambiare visto che i rossoblu al 49′ prima si rendono pericolosi con un diagonale velenoso di Millico che esce di poco alla destra di Plizzari e poi passano in vantaggio con un eurogoal dello stesso Millico. L’attaccante si avventa su un pallone sporco, entra in area, si beve un difensore e sull’uscita di Plizzari lo uccella con un pallonetto da posizione impossibile. Incredibile, partita cambiata con il Lecce che schiuma rabbia e si riversa in attacco. Al 58′ nuovo grande intervento di Matosevic che con il piede riesce e deviare la conclusione ravvicinata di Rodriguez. Il Cosenza deve fare anche i conti con i cartellini gialli, visto che ha ben 6 ammoniti. Al 58′ entra Laura al posto di Larrivey anche per sfruttare gli spazi che inevitabilmente il Lecce concede. E proprio l’attaccante francese al 66′ per poco non trova la rete con un tiro-cross velenoso che non trova nessuno sul secondo palo e si perde sul fondo. Al 75′ Lecce vicinissimo al pari ancora con Rodriguez, che riceve palla al limite ma conclude alto sulla traversa di destro. La pressione dei giallorossi si fa asfissiante. Florenzi esce dal campo con i crampi sostituito da Sy mentre il Lecce si gioca il tutto per tutto inserendo l’ex Asencio. il Cosenza resiste ma proprio in pieno recupero il Lecce agguanta il pari con Blin che di testa concretizza una sponda sul secondo palo.
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COSENZA CALCIO (3-5-2): Matosevic; Hristov, Camporese, Rigione; Di Pardo, Florenzi (80′ Sy), Carraro (46′ Palmiero), Voca (46′ Vallocchia), Liotti; Larrivey (59′ Laura), Millico (70′ Gerbo)
Panchina: Sarri, Di Fusco, Rigione, Venturi, Sy, Palmiero, Vallocchia, Gerbo, Kongolo, Arioli, Laura
Allenatore: Pierpaolo Bisoli
US LECCE (4-3-3): Plizzari; Gendrey (80′ Calabresi), Simic, Lucioni, Gallo; Majer (65′ Blin), Hjulmand, Gargiulo (65′ Ragusa); Strefezza (80′ Asencio), Coda, Listkowski (55′ Rodriguez)
Panchina: Borbei, Samooja, Ragusa, Björkengren, Blin, Barreca, Calabresi, Dermaku, Asencio, Rodriguez Allenatore: Marco Baroni
Arbitro: Signor Livio Marinelli di Tivoli
Assistenti: Signor Marcello Rossi di Novara e Robert Avalos di Legnano
IV Uomo: Signor Mattia Pascarella di Nocera Inferiore
SALA VAR: Signori Luigi Nasca di Bari e Oreste Muto di Torre Annunziata
Ammoniti: Larrivey (C), Carraro (C), Voca (C), Millico (C), Florenzi (C), Palmiero (C), Camporese (C), Lucioni (L), Di Pardo (C)
Espulsi: Bisoli (C)
Angoli: 2-2
Recupero: 1′ p.t. – 6′ s.t.
Note: Pomeriggio fresco e sereno a Cosenza, con una temperatura di circa 10 gradi. Terreno del Marulla in ottime condizioni, presenti poco più di 2mila spettatori con un almeno 300 di tifosi del Lecce sistemati nel settore ospiti. Parte dell’incasso di oggi sarà devoluto in beneficenza tramite la Croce Rossa Italiana, alla popolazione ucraina che sta affrontando una grave situazione di emergenza umanitaria causata dall’aggressione militare russa.



















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