Calabria
Frana sull’A2, Sorical esclude perdite sugli acquedotti regionali
A seguito della frana che ha determinato la chiusura del tratto autostradale, Sorical ha attivato una campagna di monitoraggio sulla rete di adduzione che attraversa il territorio di Nocera Terinese. Ieri intanto l’Anas ha riaperto al traffico la carreggiata nord dell’A2

CATANZARO – La Sorical, società che gestisce gli acquedotti regionali, ha escluso la presenza di rotture alle proprie infrastrutture e dopo aver ricevuto la segnalazione da parte delle autorità della frana che ha causato la chiusura dell’autostrada ha attivato immediatamente attraverso l’ufficio di Zona di Lamezia una campagna di monitoraggio delle portate in ingresso e in uscita oggetto di fornitura al comune di Nocera Terinese, eseguendo anche misurazioni sulle portate in transito su singoli tratti per rilevare dispersioni.
Nella giornata di ieri, coordinate dal responsabile dell’ufficio di Lamezia della Sorical, geom Giovanni Belmonte, Sorical ha ulteriormente intensificato i controlli mettendo attraverso più squadre contemporaneamente, con l’utilizzo di strumentazione molto sofisticata finalizzata anche all’ individuazione di potenziali perdite.
“Sia la campagna di ricerca di mercoledì che quella maggiormente approfondita di oggi – afferma l’ing Massimo Macrì, responsabile del compartimento centro della Sorical – non ha evidenziato alcuna perdita, e i riscontri oggettivi sulle portate in transito in entrata e in uscita, chiudono perfettamente il bilancio idrico senza far rilevare potenziali perdite.”
Nel corso della riunione in Prefettura a Catanzaro, Sorical – ritenendo questo aspetto molto significativo – ha altresì evidenziato un importante aumento di fornitura idropotabile a favore del comune di Nocera Terinese a partire dal mese di giugno 2020, che è passata dalla fornitura storica di circa 7 l/sec ad una nuova più corposa fornitura di circa 11 anche 12 l/sec. Nello stesso periodo, è emerso nel corso della riunione, i tecnici del Comune di Nocera Terinese hanno sottolineato di aver riparato circa 60 perdite. Relativamente alla rottura dell’acquedotto, che avrebbe causato la frana e la conseguente chiusura dell’autostrada, il Comune ha riparato, nella giornata di ieri, una importante perdita e ne ha identificata una ulteriore oggi, in una zona coincidente con la testa del corpo di frana. Ieri intanto l’Anas ha riaperto al traffico a doppio senso di circolazione la carreggiata nord dell’autostrada A2 del Mediterraneo




















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