Calabria
Occhiuto: “siamo impegnati in un progetto per attirare il turismo ebraico”
Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, è intervenuto agli Stati Generali del Turismo, organizzati a Falerna dall’assessore Orsomarso

FALERNA (CZ) – Il mare pulito, i Bronzi di Riace e un progetto per attirare il turismo ebraico. “La Regione ha il compito – secondo il presidente Occhiuto, intervenuto agli Stati Generali sul Turismo promossi dall’assessore Orsomarso – di creare le condizioni per far arrivare i turisti in Calabria ma “tutto il resto però devono farlo gli operatori”. Il governatore calabrese ha toccato diversi punti nel suo intervento, necessari a favorire il settore turistico in Calabria come quello della depurazione, delle infrastrutture con gli aeroporti. “Tutto il resto però – rimarca il presidente della Regione – devono farlo gli operatori“.
Richiamando dunque ad un’assunzione collettiva di responsabilità ha poi annunciato l’impegno a realizzare un progetto per attirare il turismo ebraico. “Siamo la Regione che ha più giudecche in Italia. Ora andrò dal ministro Franceschini, per vedere se il Pentateuco che è custodito a Parma riescono a farcelo avere qui in Calabria”.
“Abbiamo il cedro, abbiamo molti cognomi calabresi che sono fra i più importanti della comunità ebraica. Abbiamo il Ferramonti, a proposito del racconto della Calabria, che è stato l’unico campo di concentramento dal quale non è partito un solo internato, un solo treno per Auschwitz e dove sembrava, o sembrerebbe, che chi lo gestiva fosse uno di Reggio, che alla fine in qualche modo gli internati li aiutava.
Dobbiamo valorizzare questa idea della Calabria, che nelle tragedie più terribili, è comunque una Regione di grande accoglienza”.


















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