Calabria
Calabria, tirocinanti ministeriali: grazie ad Occhiuto siamo fuori dal precariato
Finalmente una luce in fondo al tunnel del precariato per migliaia di lavoratori che da tempo aspettavano di avere una prospettiva stabile

COSENZA – Sono giornate importanti per la Calabria e per il Sud. Finalmente una luce in fondo al tunnel del precariato, per migliaia di lavoratori, che da tempo aspettavano di avere una prospettiva stabile dopo anni di tirocinio a servizio della Pubblica Amministrazione. Promesse inevase e rimandi continui.
In questi giorni però si è concretizzato il tanto atteso bando di selezione che contrattualizzerà questo bacino di precariato calabrese. “A vincere è stata la fiducia, la pazienza, la speranza, il lavoro di squadra capillare e tambureggiante, condotto da Roberto Occhiuto e Francesco Cannizzaro – scrivono in una lettera i tirocinanti ministeriali della Calabria -. Il loro ruolo a livello nazionale (sospinto dal grande amore per i calabresi) è stata la chiave – continuano nella epistola – per raggiungere un successo storico, senza precedenti.
I ringraziamenti in questo caso sono più che doverosi. Vanno anzitutto al Presidente Roberto Occhiuto, all’epoca dei fatti Capogruppo di FI alla Camera, e all’Onorevole Francesco Cannizzaro, deputato calabrese e Responsabile nazionale del Sud di Forza Italia. Grazie alla loro grande costanza, determinazione e professionalità, hanno dato corpo ad un emendamento contenuto nel Decreto Sostegni-bis a favore di 1956 tirocinanti regionali, in forza ai Ministeri Cultura, Giustizia e Istruzione. Grazie anche al Ministro Brunetta, – concludono i tirocinanti – che ha realizzato quello che aveva annunciato insieme a Occhiuto e Cannizzaro nel corso degli incontri avvenuti a Reggio nei mesi scorsi”.

















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