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Quarta dose a over 80, ospiti Rsa e fragili. Esente chi ha avuto il covid dopo la 3′ dose

Italia

Quarta dose a over 80, ospiti Rsa e fragili. Esente chi ha avuto il covid dopo la 3′ dose

La circolare del ministero della Saluta “per la quarta dose di vaccino devono essere passati almeno 4 mesi dal precedente richiamo”

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Vaccino 28

COSENZA – La quarta dose del vaccino anti-Covid è prevista per le persone che abbiano compiuto o superato gli 80 anni di età, per gli ospiti delle Rsa e per coloro i quali siano inseriti nelle categorie a rischio e abbiano un’età compresa tra i 60 e i 79 anni. Dopo il pronunciamento di EMA ed ECDC sulla seconda dose di richiamo del vaccino antiCovid-19 (secondo booster), e dopo la riunione della Commissione tecnico scientifica di AIFA, esce la Circolare del Ministero della Salute, AIFA, ISS e CSS, nella quale sono indicate le modalità di somministrazione.

“Si raccomanda la somministrazione di una seconda dose di richiamo (secondo booster) con vaccino anti-Covid a mRna nei dosaggi autorizzati per la dose booster, purché sia trascorso un intervallo minimo di almeno 120 giorni dalla prima dose di richiamo”.  Inoltre la nota specifica che “non si  applica ai soggetti che hanno contratto l’infezione da Sars-CoV-2 successivamente alla prima dose di richiamo“.

La circolare sottolinea come “nell’ottica di un ulteriore consolidamento della protezione conferita dai vaccini e nel rispetto del principio di massima precauzione”, si raccomanda la somministrazione di una seconda dose di richiamo (second booster) con vaccino a mRNA, nei dosaggi autorizzati per la dose booster, purché sia trascorso un intervallo minimo di almeno 120 giorni dalla prima dose di richiamo, alle persone di età di 80 anni, agli ospiti dei presidi residenziali per anziani, a quelle con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti di età pari o superiore ai 60 anni”.

Si ribadisce, inoltre, la priorità di mettere in massima protezione tutti i soggetti che non hanno ancora ricevuto la prima dose di richiamo (booster) e per i quali la stessa è già stata raccomandata, e di promuovere, richiamandone l’assoluta importanza, la somministrazione della quarta dose vaccinale in tutti i soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria, per cause legate alla patologia di base o a trattamenti farmacologici e ai soggetti sottoposti a trapianto di organo solido. La circolare ricorda che, per quest’ultima categoria di soggetti, la somministrazione della quarta dose deve essere considerata equivalente a una dose di richiamo, consistendo il ciclo di vaccinazione primaria di tre dosi. Le condizioni concomitanti/pre-esistenti di elevata fragilità, con indicazione alla seconda dose di richiamo (second booster) di vaccino anti SARS-CoV2 nei soggetti di età uguale o superiore ai 60 anni comprendono: malattie respiratorie, malattie cardiocircolatorie, malattie neurologiche, diabete e altre endocrinopatie severe, malattie epatiche, malattie cerebrovascolari, emoglobinopatie, Fibrosi polmonare idiopatica, malattie respiratorie che necessitino di ossigenoterapia. Sono comprese anche le condizioni di scompenso cardiaco in classe avanzata, pazienti post-shock cardiogeno, sclerosi laterale amiotrofica, sclerosi multipla, distrofia muscolare, paralisi cerebrali infantili, Talassemia major, Anemia a cellule falciformi, Fibrosi cistica, Sindrome di Down, grave obesità, disabili gravi ai sensi della legge 104/1992, disabilità (fisica, sensoriale, intellettiva e psichica).

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