Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Family Act: tutte le nuove misure e le agevolazioni per genitori e figli

Italia

Family Act: tutte le nuove misure e le agevolazioni per genitori e figli

Il pacchetto è diventato legge dopo l’approvazione al Senato con lo scopo di promuovere la genitorialità, l’autonomia dei giovani e l’armonizzazione tra lavoro e famiglia

Pubblicato

il

Time to care famiglia

ROMA – Il Family Act è diventato legge dopo la sua approvazione al Senato del 6 aprile. È un pacchetto di misure pensate per le famiglie con figli che hanno lo scopo di promuovere la genitorialità e la funzione sociale ed educativa delle famiglie. Inoltre, si pone l’obiettivo di contrastare la denatalità, valorizzare la crescita dei bambini, promuovere l’autonomia dei giovani e favorire la conciliazione della vita familiare con il lavoro, in particolare quello femminile.

Ecco tutte le misure introdotte:

In primis viene stabilito l’assegno unico e universale, che è già in vigore e può essere richiesto dai nuclei familiari di cittadini italiani o con permessi di soggiorno, residenti in Italia, con a carico un figlio a partire dal settimo mese di gravidanza ed entro i 21 anni di età. L’assegno va a sostituire le detrazioni Irpef sui figli a carico e tutti gli assegni e i bonus previsti fino ad ora per i genitori. Si tratta di un assegno mensile a cui possono accedere tutte le famiglie senza limiti di reddito e il cui importo viene calcolato sulla base dell’Isee. Con il Family Act vengono inoltre rivisti e rafforzati i congedi parentali di maternità e di paternità. La nuova legge prevede la possibilità di usufruire dei congedi parentali fino al compimento dei 14 anni del figlio, con modalità più flessibili. Vengono introdotte detrazioni fiscali per le spese legate all’istruzione universitaria e misure di sostegno alle famiglie con contributi destinati a coprire il costo delle rette relative alla frequenza dei servizi educativi per l’infanzia.

Per promuovere l’autonomia finanziaria dei giovani, sono introdotte detrazioni fiscali per le spese per l’acquisto della prima casa destinate alle giovani coppie composte da soggetti aventi entrambi età non superiore a 35 anni alla data di presentazione della domanda. Il Family Act prevede anche misure premiali per i datori di lavoro che realizzino politiche atte a promuovere una piena armonizzazione tra vita privata e lavoro, quali, ad esempio, il lavoro flessibile. Inoltre una quota della dotazione del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese verrà riservata all’avvio delle nuove imprese femminili e al sostegno della loro attività per i primi due anni; premi anche per chi incentiva il lavoro femminile nelle regioni del Mezzogiorno. Infine il Family Act ha delegato il Governo ad adottare, entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore della legge (quindi entro aprile 2024), uno o più decreti legislativi per il riordino e il rafforzamento delle misure volte a incentivare il lavoro femminile. “Ringrazio per il contributo trasversale di ricomposizione delle posizioni a livello parlamentare. La riforma del Family Act deve essere di tutti, perché è una riforma di cui tutti noi ci dobbiamo rendere responsabili, è una riforma per il Paese di oggi e per il Paese di domani”, ha commentato la ministra per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti.

Pubblicità .

Categorie

Social