Calabria
Sopresi a prelevare materiale inerte su un terreno del demanio. Due arresti e una denuncia
Sia i mezzi adoperati che i materiali inerti illecitamente asportati, per un valore di circa 15.000 Euro, sono stati sottoposti a sequestro penale

Roccabernarda (KR) – I Carabinieri della Stazione di Roccabernarda, nel corso di un servizio perlustrativo, volto alla prevenzione e alla repressione dei reati contro il patrimonio, hanno arrestato due persone per “furto aggravato in concorso”, mentre la legale rappresentante di un’azienda è stata denunciata in stato di libertà per aver concorso nella commissione del suddetto reato. In particolare, l’attenzione della pattuglia, intenta a transitare verso le ore 19.30, nella località “Niffi” di Roccabernarda, è stata attirata daun escavatore, che, sulla sponda del fiume “Tacina”, era impegnato in dei lavori di scavo. Durante più approfonditi accertamenti, i militari hanno appurato che le suddette attività, effettuate su di un terreno di proprietà del demanio pubblico, non erano autorizzate.
I carabinieri hanno bloccato due persone mentre, alla guida del citato escavatore, dopo aver già caricato di materiale inerte il cassone di un camion, si stavano apprestando a riempirne un altro. Le ulteriori verifiche condotte nei confronti dei due operai hanno permesso, altresì, di appurare che gli stessi stavano effettuando i suddetti lavori, adoperando i mezzi di una ditta di costruzioni del luogo, nella quale sono assunti come operai, gestita dalla sua Legale Rappresentante. Dopo essere stati condotti in caserma per l’espletamento degli ulteriori accertamenti di rito, i due sono stati arrestati mentre sia i mezzi adoperati che i materiali inerti illecitamente asportati, ammontanti a 700 mc, per un valore di circa 15.000,00 Euro, sottoposti a sequestro penale.


















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