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Prodotto a base di cannabis per trattare la dipendenza da alcol 

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Prodotto a base di cannabis per trattare la dipendenza da alcol 

Gli studi suggeriscono che un prodotto a base di cannabis potrebbe essere la chiave per trattare la dipendenza dall’alcol

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Un recente rapporto fornito da uno dei siti di medicina americani, Sciencedirect.com, e tra I più autorevoli del web, ha evidenziato che il CBD, è in grado di aiutare coloro che sono dipendenti dall’alcol. Da ciò si evince ancora una volta che la sostanza è davvero benefica per il corpo umano, se assunta nelle giuste dosi.  

A tale proposito, vediamo nel dettaglio perché il CBD potrebbe essere la chiave per trattare la dipendenza da alcol. 

Il CBD riduce anche le voglie di cibo 

Le interazioni del CBD con il sistema endocannabinoide umano sono complesse e possono essere difficili da interpretare. Tuttavia, come gli esperti di cannabis di cannaconnection hanno sottolineato in una serie di articoli, ci sono pochi dubbi che il CBD riduca la sensazione di stress e questo a sua volta riduce il desiderio di alcol e di cibo.  

Nel primo caso si rivela prezioso per chi ne è dipendente, mentre nel secondo è ideale per soggetti che hanno serie intenzioni di perdere peso. Per quanto riguarda il metodo di contrasto alla dipendenza da alcol, il disturbo dal punto di vista medico viene visto come una condizione in cui bere tali sostanze influisce negativamente sulla vita quotidiana dei soggetti interessati.  

Per tale motivo, alcuni studi si sono concentrati sul problema, trovando nel cannabidiolo (CBD) la sostanza ideale per ridurre il consumo di alcol e nel contempo scongiurare gravi danni (cirrosi) che può causare al fegato.  

Nel caso del cibo invece, se eccessivo o presente in una dieta ricca di grassi e carboidrati può comportare ad un aumento di peso graduale fino all’obesità, specie se non si pratica nessuna attività fisica. Il CBD in questo caso può rivelarsi un eccellente alleato; infatti, in primis è in grado di interagire in diversi modi con l’organismo e di conseguenza consente di regola il peso corporeo.  

Nello specifico tende a rendere più veloce il processo metabolico e di conseguenza permette di bruciare un maggior numero di calorie anche in assenza della suddetta attività fisica. Infine va aggiunto che in una dieta per perdere peso il CBD fa aumentare anche l’energia, rendendo le persone più vogliose di muoversi e quindi preposte a dedicare meno tempo al cibo ipercalorico e di più allo svago o al lavoro.  

Mischiare alcol e CBD è pericoloso? 

Mescolare alcol e CBD è potenzialmente rischioso in quanto entrambe le sostanze, combinate tra loro, possono creare effetti psicoattivi. Inoltre fanno sentire assonnati, rendono difficile coordinare corpo e sensi e fanno perdere la cognizione del tempo.  

Da ciò si evince che non bisogna mai far interagire tra loro alcol e CBD né tantomeno consumarli singolarmente, specie se si tratta di guidare un qualsiasi mezzo di locomozione. 

Effetti collaterali del CBD 

Indipendentemente se si opta per l’uso del CBD per scopi ricreativi, medicali o per contrastare la dipendenza da alcol, è doveroso sottolineare che in alcuni casi si possono manifestare degli effetti collaterali.  

Se infatti viene assunto per via orale, dosi fino a 200 mg al giorno sono ben tollerate, mentre se superiori, possono causare alcuni effetti avversi come ad esempio secchezza delle fauci , pressione bassa nonché senso di stordimento e di sonnolenza. Se invece il CBD si utilizza per via topica, non ci sono prove certe che possa generare condizioni avverse.  

Tuttavia la cute è una parte del corpo che interagisce con esso, per cui un uso eccessivo di olio o di crema a base di CBD a lungo termine viene comunque assorbito dall’organismo e quindi può generare alcuni dei suddetti effetti collaterali.  

 

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