Italia
Bonus per i trasporti pubblici da 60 euro: a chi spetta e come usufruirne
Nel decreto aiuti è stato introdotto un contributo per acquistare l’abbonamento a mezzi pubblici locali, regionali, interregionali e treni

COSENZA – Pioggia di incentivi dal Governo: arriva anche il bonus 60 euro per i trasporti pubblici riconosciuto a studenti e lavoratori che hanno un reddito inferiore a 35mila euro, un contributo economico per mitigare gli effetti negativi dell’aumento dei prezzi sull’economia familiare.
La misura è stata introdotta nel Decreto Aiuti 2022, in occasione del secondo passaggio in Consiglio dei Ministri del 5 maggio 2022, e il Governo ha istituito un fondo ad hoc per finanziarlo.
Bonus trasporti, che cos’è
Il Governo ha stanziato un fondo di 100 milioni di euro per il 2022 da destinare alla creazione di un buono da utilizzare per l’acquisto di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale o per il trasporto ferroviario nazionale. Il bonus trasporti copre il 100% della spesa sostenuta, entro un limite massimo di 60 euro.
Chi lo può richiedere
Il bonus trasporti può esser richiesto solo da chi ha posseduto nel 2021 un reddito personale lordo annuo di massimo 35.000 euro. Quindi certificazioni uniche alla mano, occorre verificare l’importo del reddito imponibile che verrà indicato anche nel 730 o nel modello Redditi di prossima presentazione. I redditi interessati sono quindi tutti quelli dichiarati e imponibili ai fini fiscali, non solo quelli da lavoro o da pensione, come ad esempio gli affitti per i quali si paga la cedolare secca.
Come fare domanda
Entro i prossimi due mesi verrà emanato un decreto che stabilirà le modalità per presentare la domanda. Al momento sappiamo che verrà predisposta una piattaforma informatica in cui inserire la richiesta, che seguirà l’ordine di arrivo.
Come usarlo
Sul bonus viene indicato il nominativo del beneficiario ed è utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento e non è cedibile. Quindi se in famiglia ci sono più persone che utilizzano i mezzi pubblici, ogni componente deve fare la propria richiesta, ovviamente sempre se rispetta i limiti di reddito necessari per averne diritto.



















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