Calabria
Migranti, fermati 6 presunti scafisti. Lega “fermare gli sbarchi sulle coste calabresi”
È stato possibile rilevare la presenza nei telefoni di filmati e fotografie dei migranti trasportati. I 6 fermati sono accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

CROTONE – Sei persone, tutte di nazionalità turca, sono state fermate dalla Squadra mobile di Crotone con l’accusa di essere stati gli scafisti dei tre sbarchi di migranti avvenuti negli ultimi giorni nella città calabrese, con l’arrivo complessivamente di oltre trecento persone. I sei fermati sono accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I fermi rappresentano il risultato delle indagini condotte su alcune persone facenti parte del gruppo di migranti che sono sbarcati ed il cui comportamento e personalità avevano suscitato il sospetto degli investigatori. In particolare, il personale della Squadra mobile aveva concentrato la sua attenzione sui cellullari dei sei sospettati allo scopo di verificare le chiamate in entrata e in uscita ed esaminarne i contenuti multimediali.
È stato possibile, così, rilevare la presenza nei telefoni di filmati e fotografie dei migranti trasportati. Nel corso delle indagini, inoltre, sono stati trovati documenti da cui è stato possibile desumere il ruolo dei sospettati nell’organizzazione e nella gestione degli sbarchi. Determinanti, inoltre, ai fini dell’accertamento delle responsabilità delle persone che sono state poi sottoposte a fermo, si sono rivelate le testimonianze raccolte tra i migranti. Uno dei fermi è stato eseguito in sinergia con il personale del Comando provinciale di Crotone della Guardia di finanza e con quello della Sezione della Polizia stradale. L’attività investigativa che ha portato ai sei fermi è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone.
Lega, “Bloccare gli sbarchi in Calabria”
“Il ministro Lamorgese ha incontrato il sindaco di Roccella annunciando rimborsi finanziari per l’arrivo continuo dei migranti: l’unica, vera soluzione è bloccare gli sbarchi”. Lo affermano i rappresentanti della Lega in Consiglio regionale. “La Calabria sta pagando un prezzo altissimo – si legge nella nota – da diversi anni, interrotto solo durante il periodo di permanenza di Matteo Salvini al Viminale Non può essere una soluzione – continua la nota – quella di usare risorse pubbliche per l’incapacità di fare fronte a una continua emergenza che una regione come la Calabria non può sopportare. Chiediamo alla Lamorgese di fermare gli sbarchi – conclude il gruppo della Lega – e di concentrare gli investimenti del ministero in Calabria per la sicurezza dei cittadini”.



















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