Italia
Ancora mascherine sui trasporti? Speranza ci pensa “valutiamo, il covid non è finito”
Il 15 giugno si avvicina e con esso la fine delle ultime regole anti-covid. Ma si ragiona ancora sull’uso delle mascherine nei trasporti

ROMA – Mentre Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso del Codacons, retentendo legittima l’ordinanza del ministero della Salute sull’obbligo di mascherine a suola, con gli studenti impegnati a sostenere gli esami di terza media e di maturità solo con la mascherina Ffp2 (potrà essere tolta solo nel colloquio orale ma non agli scritti), il 15 giugno si avvicina e con esso la cessazione delle ultime regole anti-covid (obbligo di vaccinazione agli over 50 e alle forze dell’ordine) e, soprattutto, dell’utilizzo delle mascherine sui mezzi di trasporto, al cinema e nei teatri dove ancora vige l’obbligo. Ma c’è un forse, perché il Governo potrebbe decidere di estendere l’obbligo anche nei mesi estivi (l’Italia è al momento uno dei pochissimi Paesi europei dove ancora sono obbligatorie le mascherine su bus, treni e aerei).
Il ministro della Salute Roberto Speranza, rispondendo alla domanda se dopo il 15 giugno le mascherine dovranno continuare ad essere utilizzate sui mezzi di trasporto ha specificato che “la valutazione è in corso. Dobbiamo considerare – spiega Speranza- che la pandemia ancora non conclusa: in tanti Paesi da qualche giorno, c’è una curva che ricomincia a crescere e non dobbiamo considerare che la partita è chiusa. Non siamo cioè fuori dal Covid, tuttavia tutto ciò che abbiamo, dai vaccini agli antivirali, ci consente di dire che siamo in una stagione diversa. Voglio continuare a chiedere ai soggetti fragili di proteggersi con la seconda dose booster del vaccino anti COVID – ha aggiunto il ministro della Salute Roberto Speranza. “C’è ancora margine di copertura – ha concluso – ed i vaccini restano fondamentali. Veniamo da due anni complessi. Oggi siamo in una stagione diversa e abbiamo strumenti contro la pandemia che prima non avevamo ma è necessario continuare ad avere prudenza”.
Costa “niente mascherine in cinema, teatri e sport al chiuso”
Sulla questione è intervenuto anche il Sottosegretario alla Salute Andrea Costa ed anche lui ha lasciato più di un dubbio su un eventuale proroga nei trasporti mentre ha lasciato capire che in cinema, teatri e sport al chiuso si andrà verso l’abolizione “c’è in verità ancora una riflessione che riguarda i mezzi di trasporto. Per tutti gli altri luoghi – cinema, teatri, manifestazioni sportive al chiuso – le mascherine verranno tolte e non ci sarà più l’obbligo ma ci sarà la raccomandazione. Dopo due anni, credo sia giunto il momento di dare fiducia ai cittadini. C’è una consapevolezza diversa – ha detto il sottosegretario alla Salute (Noi con l’Italia), ospite della trasmissione di Rai Radio1 ‘Un Giorno da pecora. Per quanto riguarda gli uffici e i luoghi di lavoro – ha affermato ancora Costa – già ad oggi non vi è più una norma che preveda l’obbligo”. Ancora, sui mezzi di trasporto: “Per quanto mi riguarda, credo che oggi ci siano le condizioni per toglierle anche sui mezzi di trasporto. Riferendosi quindi all’uso delle mascherine alle elezioni, Costa ha sottolineato come “le operazioni di voto si possono svolgere in situazioni e momenti diversi, può capitare che io vada al seggio e sia incolonnato in fila o in un locale affollato e in quel momento è auspicabile mettere la mascherina. Ma può anche capitare che io non trovi nessuno è in quel caso non ha senso mettere la mascherina”.


















Social