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Toglietemi tutto ma non le vacanze. In 27 milioni in viaggio, ma calano spesa e durata

Italia

Toglietemi tutto ma non le vacanze. In 27 milioni in viaggio, ma calano spesa e durata

Vacanze estive tornate e livello prepandemia ma pesano inflazione e caro energia. L’88% rimarrà in Italia, scegliendo soprattutto il mare con in testa Puglia ed Emilia Romagna

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Mare Calabria costa degli Dei 04 1

COSENZA – Il covid con il quale ancora combattiamo, l’inflazione record e il caro energia non ferma la voglia di vacanza degli italiani. Sono tanti – 27 milioni, come nel 2019 – qualli che andranno in vacanza questa estate, anche se il nuovo picco dei contagi Covid, l’inflazione, il caro energia e la percezione di instabilità politica del Paese hanno fatto sì che le partenze di luglio siano state 12,3 milioni rispetto ai 16,8 milioni previsti solo un mese fa. È quanto emerge da un’indagine di Confcommercio in collaborazione con SWG. Rincari e crisi politica incidono su agosto e settembre: si riducono di 3 milioni i viaggi di 7 giorni o più e aumentano quelli di durata media (3-6 giorni) e soprattutto i mini break. In calo anche il budget, specialmente sulle vacanze di media durata.

Per quanto riguarda il budget quello per le vacanze di media durata scende da 541 euro previsti a giugno a circa 475, e da 1.252 a 1.117 euro per i viaggi più lunghi. Nel complesso – prosegue l’analisi di Confcommercio e Swg – il numero delle partenze nel trimestre preso in considerazione scende dai 52,3 milioni previsti un mese fa a 48,6 milioni ragionevolmente stimabili ad oggi. In sintesi, meno vacanze, per periodi più brevi e spendendo di meno. Come è logico che sia, la percentuale di coloro che hanno già prenotato sale dal 31% di un mese fa al 41% di oggi, mentre resta stabile al 15% la quota di coloro che non hanno prenotazioni da fare in quanto viaggiano utilizzando soluzioni autonome: mezzi propri, pernottamenti in case di proprietà o presso amici o parenti. Più di un terzo degli intervistati è però ancora nella fase di consultazione delle offerte disponibili.

Dei 27 milioni di connazionali che secondo l’indagine di Confcommercio con Swg andranno in viaggio una o più volte tra luglio e settembre pernottando a destinazione, l’88% ha scelto l’Italia mentre il 12% andrà all’estero – per lo più in Europa – soprattutto per vacanze di 7 giorni o più ad agosto e settembre, dove si registra un picco del 28%. Il mare è sempre in testa, con il 44% delle preferenze che diventa il 51% se si considerano solo le vacanze principali di 7 o più giorni. Segue la montagna al 15% – valore in linea con lo storico di questa tipologia – mentre le vacanze nelle città, specialmente quelle d’arte, e nei piccoli borghi, sommate raggiungono quota 21%. In Italia, dove la Puglia resta la meta più ambita, vince la volata per il secondo posto l’Emilia Romagna, seguita da Toscana e Sicilia, mentre la Sardegna, probabilmente vittima più di altre regioni del costo dei collegamenti, scende in settima posizione, dalla quarta che occupava un mese fa. Compare invece tra le prime 5 la Liguria. Pressoché immutata invece in un mese la hit delle mete estere, con Grecia in vetta tallonata però dalla Spagna e, a seguire, Francia e Croazia.

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