Italia
Cei: trenta vescovi a confronto per due giorni, sulle aree spopolate del Paese
L’evento in programma domani e mercoledì 31 agosto a Benevento. I lavori saranno conclusi dal carinale Matteo Zuppi, presidente della Cei

BENEVENTO – Ad un anno di distanza dal loro primo incontro, più di trenta vescovi si ritroveranno domani e dopodomani a Benevento, presso il Centro “La Pace”, per approfondire la riflessione sulle “Aree interne“; zone del sud e del nord Italia in preda allo spopolamento, minacciate da un declino che sembra inarrestabile. Parteciperanno presuli provenienti da dodici Regioni: Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Molise, Abruzzo, Lazio, Toscana, Emilia-Romagna, Piemonte.
“La metropolizzazione progressiva della popolazione italiana sta causando la lenta morte d’interi territori, con grave danno per tutto il Paese”, afferma mons. Felice Accrocca, arcivescovo di Benevento, a cui si deve l’iniziativa del convegno. “Quando si registra l’abbandono di una parte del territorio – spiega l’arcivescovo – è la nazione intera a subirne detrimento, perché un territorio non presidiato dall’uomo sarà sottoposto a una pressione maggiore delle forze della natura, con il rischio di nuovi e accresciuti disastri ambientali, e non si potrà evitare la perdita di parte di quell’immenso patrimonio artistico-architettonico che fa dell’Italia intera un museo a cielo aperto”.
Così, nel solco di un cammino avviato nel maggio 2019 e proseguito con diverse iniziative, in costante dialogo con le istituzioni, i vescovi cercheranno di focalizzare il contributo che le comunità ecclesiali possono offrire al progetto di rilancio delle “Aree interne”, a partire dall’elaborazione di una pastorale ad hoc per questi territori. “C’è bisogno d’intelligenza politica e pastorale per ravvivare luoghi in cui la vita rischia di finire e dove, paradossalmente, essa può invece assumere una qualità superiore”, rileva mons. Accrocca per il quale “è qui, dove la vita non vuole morire, che si gioca il futuro della nazione ed è qui che il Vangelo deve essere annunciato a misura d’uomo e di territorio”.
I lavori si apriranno domattina alle 11, con l’introduzione di Mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e Segretario Generale della CEI. Alle 16, è prevista la relazione di mons. Mariano Crociata, vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, sul tema: “Una pastorale per le Aree interne: spunti di riflessione”.
La mattinata del 31 agosto, dedicata come il pomeriggio del giorno precedente al confronto in gruppi e in plenaria, si concluderà con l’intervento del card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della Cei. “C’è bisogno d’intelligenza politica e pastorale per ravvivare luoghi in cui la vita rischia di finire e dove – paradossalmente – essa può invece assumere una qualità superiore”, rileva mons. Accrocca per il quale “è qui, dove la vita non vuole morire, che si gioca il futuro della nazione ed è qui che il Vangelo deve essere annunciato a misura d’uomo e di territorio”.



















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