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Occhiuto “Scoperchiato un sistema di interessi milionari sulla sanità. Ecco perché si indignano”

Calabria

Occhiuto “Scoperchiato un sistema di interessi milionari sulla sanità. Ecco perché si indignano”

Occhiuto “gli ordine dei medici hanno avuto un atteggiamento ignobile, soprattutto qualche presidente come quello di Cosenza che è presidente da 20 anni”

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Occhiuto 22

CATANZARO – Con la replica da parte del presidente della Giunta, Roberto Occhiuto, si é conclusa la seduta del Consiglio regionale dedicata alla questione dell’utilizzo di medici cubani per fare fronte alle emergenze degli ospedali della Calabria. Il Governatore ha ribadito la difesa delle proprie decisioni, a cominciare dalla libertà data ai vertici delle Aziende sanitarie provinciali. “Avete gli obiettivi, ho detto ai Commissari – ha ricordato Occhiuto – e quindi dovete lavorare senza alibi. Così come sarete sostituiti senza alibi se non raggiungerete gli obiettivi prefissati. Si tratta di un’innovazione rispetto ad una sanità che in Calabria è sempre stata lottizzata”.

Occhiuto ha attacco duramente l’ordine dei medici “hanno avuto un atteggiamento ignobile, soprattutto qualche presidente come quello di Cosenza che è presidente da 20 anni e non ha mai attaccato con questa animosità nemmeno Cotticelli. Questo perchè con i medici cubani abbiamo toccati interessi milionari da parte dei medici e delle cooperative”.


Prima dell’intervento finale del Governatore hanno preso la parola tre consiglieri, tutti dell’opposizione. Amalia Bruni, capogruppo del Gruppo Misto, ha definito “un metodo da caporalato” quello usato per il reclutamento dei medici cubani. “Il presidente Occhiuto – ha detto Bruni – apre al confronto ed al dialogo soltanto dopo avere adottato le sue scelte, rendendo così vano l’aiuto che tutti potremmo dare nell’individuazione di percorsi che possono essere corretti. Siamo convinti che quella dei medici cubani sia una strada troppo estemporanea e anteponga più problemi di quanti, invece, ne risolva”. Il capogruppo del Movimento 5 stelle, Davide Tavernise, ha definito l’informativa di Occhiuto “la certificazione che negli ultimi 10 mesi non c’è stato alcun cambio di passo sul problema principale della nostra sanità, che è quello della carenza di personale. Il lavoro portato avanti da Occhiuto – ha aggiunto – non è sufficiente rispetto all’investitura che ha ricevuto dal Presidente del Consiglio dei Ministri”.

Ha chiuso gli interventi il capogruppo del Pd, Domenico Bevacqua, che ha ringraziato il presidente Occhiuto “per aver accolto e soddisfatto la richiesta avanzata dal Partito Democratico. Se non avessimo posto noi il problema – ha detto Bevacqua – al Consiglio regionale sarebbe stato negato il ruolo di luogo deputato alla discussione che deve svolgere. Saremmo stati totalmente esclusi da un dibattitto che, senza una discussione ampia e articolata sui temi della sanità, avrebbe rappresentato una presa d’atto di un’idea di sanità che non può essere ridotta ad una polemica legata agli interessi forti”. Prima dell’informativa del presidente Occhiuto, il Consiglio ha approvato i provvedimenti riguardanti riaccertamenti di residui, disavanzi e assestamenti di bilancio e il “Bilancio consolidato del Gruppo di amministrazione pubblica del Consiglio regionale della Calabria per l’esercizio 2021 – Decreto legislativo 23 giugno 2018, n. 118“.

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