Italia
Elezioni, le richieste degli infermieri alla politica: “anche prescrivere alcuni farmaci”
In vista delle prossime elezioni politiche la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) ha redatto un documento

ROMA – Sono tre le richieste ritenute prioritarie per gli infermieri e inserite in un documento che, in vista delle elezioni del 25 settembre, la Fnopi – Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche, che conta 460mila infermieri iscritti all’Albo in Italia – ha inviato a tutte le forze politiche. Il primo punto è l’incremento della base contrattuale e riconoscimento economico dell’esclusività delle professioni infermieristiche.Poi il riconoscimento delle competenze specialistiche e l’evoluzione del percorso formativo universitario.
Tre questioni che gli infermieri chiedono al prossimo Parlamento di affrontare, allo scopo di valorizzare la professione infermieristica e riconoscerne le competenze.
Tra le questioni da affrontare anche l’apertura alla possibilità, per gli infermieri, di prescrivere alcune classi di farmaci e ausili/presidi. L’obiettivo è ridare vigore alla professione e renderla anche più attrattiva per i giovani.
Perché “se i posti messi a bando negli Atenei spesso non sono saturati” e “il numero di infermieri richiesti sul territorio non risponde ai numeri di cui l’Italia dispone anche rispetto ai rapporti previsti dalle analisi internazionali” le cause, evidenzia la Federazione in una nota, “sono da ricercare anche nel mancato riconoscimento valoriale ed economico della professione e nell’assenza di prospettive di carriera”.
Per la Federazione degli Ordini delle professioni infermieristiche “la politica deve porsi obiettivi precisi: senza infermieri non c’è salute, l’Italia deve dimostrare di essere una nazione che investe sull’infermieristica, i cittadini non possono più aspettare”.

















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