Area Urbana
Inchiesta DDA, M5S Rende e Federazione Riformisti “Manna e Munno si dimettano”
I consiglieri di minoranza e gli attivisti pentastellati chiedono le dimissioni di Sindaco e Assessore indagati nel maxi blitz della Dda di Catanzaro

RENDE – “Il nostro rispetto per i principi stabiliti dalla Carta Costituzionale è fuori discussione. L’inchiesta della DDA di Catanzaro che fa registrare il coinvolgimento del Sindaco avv. Marcello Manna e dell’Assessore Pino Munno, entrambi posti agli arresti domiciliari quali indagati, costituisce un fatto di rilevanza oggettiva che come tale va considerato per l’inevitabile incidenza che assume rispetto all’amministrazione cittadina. Le funzioni e le cariche pubbliche apicali ricoperte, il senso delle istituzioni che presiede al loro svolgimento, impongono un atto di responsabilità e di rispetto nell’interesse di una intera comunità cittadina, rassegnando le dimissioni da Sindaco della città. Le dimissioni non sarebbero un’ammissione di responsabilità personale, ma un atto politico dovuto di sensibilità verso le istituzioni e verso la cittadinanza rendese”. È quando scrivono in una nota i consiglieri Comunali di minoranza Francesco Beltrano, Luciano Bonanno, Andrea Cuzzocrea, Massimiliano De Rose, Enrico Francesco Monaco, Michele Morrone, Sandro Principe, Annarita Pulicani e Domenico Talarico.
“Le opposizioni in Consiglio Comunale e nella società – scrivono – hanno sempre denunciato il fallimento politico-amministrativo dell’attuale giunta, che non ha risolto nessuna delle emergenze che assillano i cittadini: dai rifiuti alla crisi idrica, dalla programmazione del territorio alla tutela dell’ambiente, dall’assoluta mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria delle proprietà comunali e delle strade (in modo particolare dell’area industriale), ai colpevoli ritardi nell’attuazione dell’Agenda Urbana e del PNRR. Gli accadimenti delle ultime ore incidono ancor più gravemente sulle criticità e sui ritardi amministrativi e di certo non agevolano la soluzione delle questioni rimaste irrisolte, anche per questo chiediamo un atto di responsabilità politica nell’interesse della città.
Anche gli attivisti del M5S chiedono le dimissioni
Ferrara (M5S) “La legalità prevalga sempre”
Anche l’eurodeputata parlamentare Laura Ferrara interviene sul maxi blitz della Dda nel cosentino. “Questa mattina a Cosenza è scattata una maxi operazione antimafia ad opera della Dda di Catanzaro. Nello specifico, 139 sono le persone finite in carcere, 50 ai domiciliari, 12 obblighi di dimora e un divieto di esercizio della professione. Coinvolti anche diversi amministratori locali. Il quadro delineato, per quanto riguarda le accuse mosse dagli inquirenti, è come sempre desolante: associazione di tipo ‘ndranghetistico, associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti aggravato dalle modalità e finalità mafiose, associazione a delinquere finalizzata a commettere delitti inerenti all’organizzazione illecita dell’attività di giochi. A farne le spese è ancora la collettività, – conclude la Ferra – ecco perché è importante che la verità emerga al più presto e che la legalità e la trasparenza prevalgano sempre” così l’eurodeputata Laura Ferrara in una nota di commento all’operazione della Dda di Catanzaro, scattata questa mattina a Cosenza.



















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