Calabria
Fango e allagamenti. Si contano i danni nel catanzarese dopo la bomba d’acqua di ieri

Un’ora di violenta pioggia e sullo jonio catanzarese è stato l’inferno. Allagamenti, smottamenti e un fiume di fango ha travolto decine di auto con i turisti barricati nei villaggi turistici terrorizzati. Problemi anche a Montepaone, Borgia, Pietragrande e Soverato
CAMINIA DI STALETTI’ (CZ) – Dopo il violentissimo nubifragio che si è abbattuto ieri sulla fascia jonica catanzarese si fa la conta dei danni. Un ora di pioggia violentissima, grandine accompagnate da raffiche di vento impetuose, hanno provocato uno smottamento a Caminia di Stalettì, una delle località balneare più note della costa jonica, con i detriti trasportati dal torrente Vulcano, che ha straripato travolgendo tutto quello che nel suo percorso si è trovato davanti. Le vie del paese si sono trasformate in veri e prori torrenti di fango che, impetuosi, hanno trascinato decine di auto ed allagando scantinati e garage, mentre i turisti terrorizzati fuggivano dalla spiaggia cercando riparo nelle abitazioni e nei villaggi turistici per scampare alla valanga di acqua e fango riversatosi dalle colline sovrastanti. Dopo le decine di telefonate di soccorso sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco di Catanzaro con cinque squadre. Alcuni automobilisti rimasti bloccati nelle auto sono stati soccorsi e liberati. Decine gli stabilimenti balneari che hanno riportato danni alle loro strutture.
Sempre a Caminia l’acqua venuta giù con particolare violenza ha trascinato con sé detriti, alberi e sassi che hanno invaso la sede stradale. All’opera da ieri sera, per ripristinare la viabilità, anche delle ruspe. Il nubifragio che ha interessato la costa jonica catanzarese da Catanzaro Lido a Soverato, ha provocato pesanti allagamenti e danni anche a Copanello, Montepaone, Squillace Lido e Montauro dove le strutture balneari in questi giorni sono affollate per la presenza di turisti e villeggianti. A Pietragrande, invece, la bomba d’acqua che ha investito la zona, ha fatto riapparire il torrente Franco, in estate quasi sempre a secco, che ha invaso un sottopassaggio ferroviario. L’emergenza è scattata nel primo pomeriggio, intorno alle 14.30, quando la violenza dei torrenti in piena ha colto di sorpresa bagnanti e turisti che si trovavano nella nota località balneare.
IL VIDEO DELLA DEVASTAZIONE





















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