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Ospedali Pollino – Sibaritide: Rossano – Corigliano non si tocca, potenziato Castrovillari

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Ospedali Pollino – Sibaritide: Rossano – Corigliano non si tocca, potenziato Castrovillari

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ospedale di rossanoa

I sindaci nonostante le rassicurazioni di Scura chiedono il potenziamento dei presidi ospedalieri di Rossano e Corigliano Calabro, in attesa della costruzione del nuovo ospedale della Sibartide.


ROSSANO (CS) – “Il centro ospedaliero spoke di Rossano-Corigliano resterà anche se nell’assetto organizzativo degli ospedali del Pollino Sibaritide si mirerà ad evitare le fotocopie, ossia le stesse unità operative in tutti gli ospedali”. E’ quanto ha detto il commissario alla Sanità della Regione Calabria Massimo Scura nel corso dell’incontro con i sindaci del Pollino-Sibaritide che si è tenuto ieri nella sala rossa di Palazzo San Bernardino a Rossano. La riunione, voluta da Scura proprio in prossimità delle ferie estive, era mirata a chiarire l’assetto organizzativo degli ospedali dello ionio cosentino.

 

Il sindaco di Rossano, Giuseppe Antoniotti, che ha preso la parola all’inizio dell’incontro, ha chiesto di potenziare i presidi ospedalieri di Rossano e Corigliano Calabro, in attesa della costruzione del nuovo ospedale della Sibartide. Nei periodi estivi, i presidi sono infatti carichi di lavoro ed il personale si vede costretto a turni estenuanti. Antoniotti ha sottolineato anche la necessità di avere ospedali efficienti visto il drammatico problema della statale 106 ionica che a causa dei numerosi incidenti comporta non poco lavoro per i medici ospedalieri.

 

“Saranno rafforzate tutte le strutture – ha ribadito Scura – in particolare partiremo da Castrovillari che è stata depauperata in questi anni mentre ora avrà 20 medici in più e allo stesso tempo sarà ricostituita l’unità operativa di Ortopedia. A Trebisacce sarà rafforzato il primo intervento che consentirà di stabilizzare i pazienti che poi saranno trasferiti a Rossano o a Corigliano. A Rossano potenzieremo la Chirurgia ed eviteremo in particolare gli ospedali fotocopia per evitare che un primario di Medicina, ad esempio, vada un po’ a Rossano e un po’ a Corigliano. Per quanto riguarda Cariati non ho ancora avuto modo di confrontarmi con le autorità locali.

 

Ci tengo a precisare che ai cittadini non interessa l’organizzazione degli ospedali ma i servizi offerti e che questi siano buoni”. E sulla costruzione del nuovo ospedale della Sibaritide il commissario Scura ha garantito che sarà ultimato entro quattro anni perché “siamo in procinto di definire la progettazione e dopo aver ottenuto tutte le diverse autorizzazioni che mancano si partirà con i lavori che credo saranno avviati entro un anno”. Il commissario ad acta per la sanità Massimo Scura, su invito del sindaco di Cassano Gianni Papasso, ha visitato il Poliambulatorio e l’Hospice di Cassano. Papasso, ricevendo Scura in Municipio, ha evidenziato come “il territorio di Cassano è sempre stato escluso dalla programmazione delle politiche sanitarie regionali, nonostante le richieste pressanti finalizzate alla risoluzione di problemi essenziali”.

 

Nell’occasione Papasso ha reiterato al commissario “la richiesta di aumentare di altri dieci posti letto la disponibilità dell’Hospice” e di disporre, sempre nell’Hospice, “l’insediamento dei servizi per la cura dei disturbi alimentari, con riferimento specifico alla bulimia e anoressia e quella dell’autismo”. Il sindaco di Cassano ha richiesto, “considerata la baricentricità territoriale, nella revisione della situazione generale dell’Asp, di assegnare la sede di Distretto sanitario”. Scura, dopo avere messo in evidenza che intende “parlare con i numeri”, ha chiarito alcuni aspetti  finalizzati a evitare inutili sprechi. In merito all’hospice di Cassano, il commissario si è detto “favorevolmente soddisfatto”. Giudizio positivo anche per il laboratorio di analisi, dove ha focalizzato l’attenzione, in modo particolare, sul servizio di Tossicologia che, nel tempo, per la sua unicità “è divenuto una vera eccellenza nell’ambito dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza”.

 

In foto l’Ospedale di Rossano

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