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Cosenza, altro passo falso. Il Genoa (in dieci) passa 2 a 1. E dal Marulla piovono fischi
Festa sugli spalti tra le due tifoserie nel ricordo di Gigi Marulla. In campo fa festa solo il Genoa che batte un Cosenza sterile e confusionario

COSENZA – Nel ricordo di Gigi Marulla. Cosenza e Genoa sono tornate ad affrontarsi in campionato, a distanza di quasi 20 anni dall’ultimo match disputato in Serie B (era il 18 gennaio del 2003 con i lupi vittoriosi poer 2 a 1). I tifosi del Cosenza hanno rinsaldato una storica amicizia con quelli del grifone. Tutti insieme prima e dopo il match, mentre le due società hanno concretizzato una bella iniziativa nel ricordo del bomber di Stilo.
Cosenza e Genoa nel ricordo di Gigi Marulla
Prima rima del fischio d’inizio, infatti, i due capitani hanno donato le maglie numero 9 alla famiglia Marulla. Altre due casacche firmate da tutti i calciatori e quelle delle mascotte riportanti il nome di Gigi saranno donate a Unicef e battute all’asta. Il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza.

Fin qui quello che è stato il contorno emozionante ad una partita amara per il Cosenza, sconfitto in casa al termine di un match pieno di emozioni (e goal) solo nel primo tempo, chiuso in vantaggio per 2 a 1 dal Genoa che sblocca al 31′ con il calcio di rigore trasformato da Coda, dopo un tocco con il braccio di Rigione. Il raddoppio è di Strootman al 37′, che indovina l’angolino basso con un bellissimo sinistro al volo dal limite e dopo che grifoni erano rimasti in dieci per il doppio giallo rimediato da Bani.
Il Cosenza sembra al tappetto, ma in pieno recupero, dopo un check infinto del Var durato quasi 6 minuti, accorcia le distanza con un altro calcio di rigore trasformato da Butic. A questo punto ti aspetti una ripresa arrembante del Cosenza. E invece i rossoblu, fatta eccezione per una conclusione a giro di Nasti, non riescono quasi mai a rendersi pericolosi nonostante gli ingressi di tutti gli attaccanti, mentre è il Genoa a sfiorare il terzo goal nonostante l’inferiorità numerica, prima con il colpo di testa ravvicinato di Vogliacco e poi con la conclusione di Yalcin. Finisce con il Marulla a fischiare una prestazione inguardabile soprattutto nel secondo tempo.
Genoa avanti con Coda su rigore
Pronti via e Cosenza subito pericoloso con la conclusione di Karlo Butic. Sinistro a giro velenoso dal limite dell’area e gran risposta di Martinez, che vola a deviare in angolo. Il Genoa replica al 10′ con un’incursione e la susseguente conclusione rasoterra di Coda bloccata da Matosevic. Il portiere del Cosenza deve intervenire nuovamente al 13′ per smanacciare un tiro-cross velenoso di Sabelli che stava per insaccarsi nel sette. Il Genoa prende le redini del gioco e il Cosenza per diversi minuti fatica a uscire dalla propria metà campo.

Alla mezz’ora un cross d Gudmundsson viene intercettato dal braccio largo di Rigione. Il signor Baroni indica gli unidci metri. Sul dischetto Coda che spiazza Matosevic e porta avanti il Genoa.
Espulso Bani, ma a segnare è ancora il Genoa
Passa un minuto e Matosevic deve superarsi per deviare il destro al volo di Jagiello dal cuore dell’area. Il Cosenza sembra frastornato, ma al 33′ Bani rimedia un doppio giallo per una manata a Nasti e viene espulso. La gara potrebbe cambiare ma incredibilmente è il Genoa a trovare ancora la via della rete al 37′. Incursione e cross di Coda dalla destra, il pallone dopo un rimpallo finisce sui piedi di Kevin Strootman.
I rossoblu accorciano con Butic
L’olandese si coordina e lascia partire un bellissimo sinistro al volo all’angolino ma dove il portiere del Cosenza ancora una volta ci mette del suo. Il primo tempo sembra concludersi così, ma in pieno recupero il Cosenza usufurisce di un calcio di rigore e concesso dopo oltre 6 minuti di attesa e il check del Var per un colpo di Sabelli su Panico che lo aveva anticipato. Sul dischetto del rigore Karlo Butic che calcia un rigore prefetto e spedisce di sinistro nell’angolino alto. Si va al riposo con il Cosenza sotto di un goal.

Cosenza sterile. Vince il Genoa
Il secondo tempo si apre con l’ingresso di Voca e dopo una decina di minuti di Brignola e Gozzi per avere più peso offensivo e provare a scardinare la difesa ligure. I rossoblu alzano il baricentro cercando di essere più propositivi e perdono in mano le redini del gioco, ma faticano a rendesi pericolosi. Per vedere una mezza occasione bisogna attendere il 65′.
Sponda di testa di Butic e destro a giro al vertice sinistro di Nasti che termina fuori non di molto. Dionigi prova il tutto per tutto buttando nella mischia anche Larrivey e Merola a poco più di 15′ minuti dal termine ma la musica non cambia. Il Cosenza non riesce a costruire un’azione goal. Al contrario è il Genoa a sfiorare il tris all’82 con un colpo di testa ravvicinato del neo entrato Vogliacco. Matosevic quasi d’istinto riesce a deviare la sfera e ad evitare il successivo tap-in. Finsice con il successo meritato del Genoa e i fischi del Marulla per una prestazione francamente inguardabile.
La fotogalley di Cosenza-Genoa a cura di Francesco Donato (qui tutte le foto)
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COSENZA CALCIO (3-4-1-2): Matosevic; Rispoli, Rigione, Venturi, Meroni (70′ Merola); Rispoli (55′ Brignola), Brescianini, Calò (46′ Voca), Panico (55′ Gozzi); D’Urso; Nasti (70′ Larrivey), Butic
Panchina: Marson, Vaisanen, Gozzi, Camigliano, Kornvig, Sidibe, Vallocchia, Larrivey, Brignola, Merola, Voca, Zilli, Arioli
Allenatore: Davide Dionigi
GENOA FC (4-2-3-1): Martinez; Sabelli, Bani, Dragusin, Pajac; Frendrup, Strootman; Jagiello (35′ Ilsanke – 77′ Vogliacco), Aramu (67′ Yalcin), Gudmundsson (77′ Touré); Coda (67′ Yeboah)
Panchina: Semper, Agostino, Czyborra, Vogliacco, Hefti, Yeboah, Badeji, Tourè, Yalcin, Portanova, Puscas, Ilsanker
Allenatore: Alexander Blessin
Arbitro: Signor Niccolò Baroni di Firenze
Assistenti: Signori Marcello Rossi di Biella e Federico Fontani di Siena
IV Uomo: Signor Giorgio Vergaro di Bari
SALA VAR: Signori Francesco Fourneau di Roma 1 e Gamal Mokhtar di Lecco
Ammoniti: Rispoli (C), Bani (G)
Espulsi: Bani (G)
Angoli: 3-6
Recupero: 7′ p.t. – 5′ s.t.
NOTE: Pomeriggio soleggiato e mite a Cosenza e una temperatura di circa 25 gradi. Terreno del Marulla in ottime condizioni. Presenti poco più di 7mila spettaori, compresi un migliaio di tifosi del Genoa sistemati nel settore ospiti.


















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