Area Urbana
Tragico incidente a Cosenza. L’appello di Occhiuto ai cittadini: “mettetevi alla guida in sicurezza”

Quel che resta ora, è una famiglia distrutta; moglie, figli e nipoti che dovranno andare avanti senza un marito, un padre, un nonno.
COSENZA – E’ tanta la rabbia per il tragico incidente stradale avvenuto domenica sulla Statale 107 tra Cosenza e Rende che ha provocato la morte di 2 persone e il ferimento di altre 5, tra cui due bambini, perchè a provocare l’impatto sarebbe stato un uomo ubriaco alla guida di un’auto. Si tratta di Valery Sobcuk un ucraino di 47 anni che domenica, alla guida di una Fiat Palio diretta verso l’altopiano silano insieme a due connazionali, forse per un sorpasso azzardato a forte velocità, è andato a scontrarsi frontalmente contro la Ford Mondeo condotta da un uomo di 65 anni di Serra Pedace, Aldo Arcuri, che procedeva verso la costa tirrenica con a bordo la sua famiglia. Un impatto violentissimo, al punto da sradicare il motore della Palio. Aldo Arcuri, da qualche tempo residente a Roma, è stato estratto per ultimo ed è apparso subito in gravissime condizioni. Trasportato in codice rosso nel vicino ospedale dell’Annunziata, è deceduto qualche ora dopo mentre i medici della rianimazione cercavano in tutti i modi di salvarlo. L’altra vittima è un connazionale dell’arrestato morto sul colpo dopo essere stato sbalzato fuori dal mezzo nell’impatto. Inoltre, l’auto con targa straniera era pieno di alcolici e i prelievi effettuati sul cadavere sbalzato sull’asfalto hanno confermato che nel sangue della prima vittima il tasso alcolemico superava di gran lunga il limite consentito. E poi l’uomo che guidava la Palio, in pronto soccorso, si era opposto all’alcol test. Ma non è servito. Guidava in stato di ebrezza e ha provocato l’incidente stradale.
Sull’incidente mortale il sindaco e presidente della Provincia di Cosenza, Mario Occhiuto, ha espresso la sua personale costernazione e chiede a chiunque si mette alla guida, di farlo in sicurezza: “Si rimane costernati e pieni di interrogativi di fronte a una tragedia della strada che, dai primi rilievi emersi, poteva probabilmente essere evitata”. “Il mio pensiero va a tutte le persone coinvolte nel grave scontro frontale, fra le quali il bambino e la donna in stato di gravidanza che hanno perso il loro nonno e padre. Mi sento in dovere di fare un appello a tutti i cittadini – aggiunge Occhiuto – affinché si mettano alla guida in sicurezza, specie in questo periodo in cui le città si svuotano e spesso con incoscienza si tende a sfrecciare ad alta velocità. Invito pertanto gli automobilisti a rispettare tutte le norme del codice della strada con particolare attenzione per la propria vita e quella degli altri. E’ inaccettabile morire a causa della scarsa lucidità o per eccesso di disattenzione. Questo terribile incidente non si è verificato su territorio cosentino – conclude – ma il nostro Comune, ove necessario, darà eventuale assistenza alla famiglia che è stata gravemente colpita”.



















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