Provincia
Cagnolino salvato dalla generosità di due poliziotti. L’Asp e i Vigili se ne lavano le mani

Una vicenda triste ma finita, in qualche modo, a lieto fine grazie al contributo di due poliziotti.
PAOLA (CS) – La storia risale al 12 agosto scorso quando al Distaccamento di Polizia stradale di Paola si è presentato un giovane, intorno alle 9.30 di mattina, in lacrime. Il ragazzo, di nazionalità polacca di 31 anni, ha riferito all’Assistente capo della Polizia di Stato, Daniela Fiorito, di turno in quel momento, che il suo cagnolino, si era avvicinato ai binari di un locomotore in transito, alla stazione ferroviaria, che gli aveva tranciato di netto la zampetta posteriore destra. Immediatamente gli assistenti Capo, Maurizio Andreoli e Daniela Fiorito, hanno allertato la Polizia Municipale e il servizio veterinario dell’Asp, ma in entrambi i casi gli è stato riferito che nessuno sarebbe intervenuto. La spiegazione di Vigili e Asp è stata questa: il cagnolino, essendo dotato di microchip, deve essere condotto da un veterinario privato.
Dagli enti competenti dunque, solo risposte negative e così i due poliziotti hanno deciso di recarsi assieme al giovane sul posto in cui si trovava il cagnolino ferito, e poi di rivolgersi ad una veterinaria del posto. La dottoressa Simona, ha così visitato il cane in gravissime condizioni sottolineando la necessità di intervenire chirurgicamente per amputare totalmente l’arto, altrimenti il cagnolino sarebbe morto per dissanguamento. L’intervento però, sarebbe costato intorno alle 700 euro. La stessa veterinaria però, resasi conto della situazione del giovane polacco, soggiornante a Paola ma senza fissa dimora, ha pattuito l’intervento a 300 euro, ma ovviamente anche questa cifra per il 31enne sarebbe stata troppo alta da pagare. E così, vista la gravità della situazione, la sofferenza del cane e quella del suo padrone, l’Assistente Capo Andreoli, con grande sensibilità e umanità, ha deciso di firmare il consenso, assumendosi l’onerosità dell’intervento. L’animaletto è stato salvato e restituito al suo padrone grazie all’intervento dei due poliziotti.



















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