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L’incubo in casa: arrestata un’intera famiglia per maltrattamenti ad una delle figlie

Calabria

L’incubo in casa: arrestata un’intera famiglia per maltrattamenti ad una delle figlie

Una vicenda terrificante fatta di violenza e soprusi. Vittima una 31enne, con un lieve deficit cognitivo, costretta a subire minacce, aggressioni e a vivere nel degrado

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SAN FERDINANDO (RC) – I carabinieri di Gioia Tauro hanno arrestato il padre e la madre di 58 anni, due figlie della coppia di 28 e 20 anni, tutti ritenuti gravemente indiziati di aver compiuto maltrattamenti nei confronti di una terza figlia trentunenne. Le indagini sono partite a giugno ed hanno rilevato numerosi episodi nei quali la vittima era costretta a subire pesanti minacce, ingiurie ed aggressioni fisiche gratuite, con condotte tese alla totale sopraffazione.

Costretta a vivere in una stanza senza pavimenti e piena di muffa

Inoltre sarebbe stata costretta a vivere in una stanza degradata, priva di pavimento, con la serranda rotta, in gran parte umida sui muri e con all’interno anche materiale normalmente riposto in un magazzino, quali una bicicletta, secchi della spazzatura, scale e attrezzi di lavoro. La giovane sarebbe stata anche chiusa a chiave dall’esterno in quanto sulla porta è stato trovato un lucchetto, unico presente rispetto alle altre porte interne all’abitazione.

Sorvegliata di notte senza motivo

La vittima, con un lieve deficit cognitivo, veniva spesso svegliata la notte senza motivo, costretta ad alzarsi prestissimo e ad effettuare le pulizie domestiche, venendo apostrofata in continuazione con insulti ed epiteti profondamente offensivi, minacciata di morte e rimproverata senza motivo. In alcune circostanze, la povera ragazza – che, a volte si domandava e chiedeva ai familiari il motivo di tanta violenza fisica e verbale – era percossa senza nemmeno una causa scatenante, con una rabbia incomprensibile, ancor più perché posta in essere da genitori e sorelle in un luogo – la casa – che avrebbe dovuto offrire riparo e protezione. L’Autorità Giudiziaria di Palmi, ricevuta l’informativa dei militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri, emetteva in poco tempo quattro misure di custodia cautelare in carcere nei confronti dei genitori e delle due sorelle della donna.

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