Italia
Si è spento il missionario Biagio Conte, nel suo cammino era passato da Paola
E’ morto all’età di 59 anni, dopo aver lottato contro una malattia. Biagio Conte, fondatore della missione “Speranza e Carità”, nel 2016 era arrivato anche in Calabria

PALERMO – Ha lottato per mesi contro il cancro ma nei suoi messaggi non è mai mancata la speranza. “Restiamo uniti per un mondo migliore, insieme possiamo farcela“, aveva detto giovedì scorso durante la messa che dal giorno di Natale si è celebrata quotidianamente a mezzogiorno davanti alla sua stanza nella sede della Missione Speranza e Carità a Palermo.
Il sindaco Roberto Lagalla, ha proclamato il lutto cittadino: “la sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile. Anche nelle ultime ore più drammatiche – ha detto il sindaco – tutta la città si è stretta attorno a fratel Biagio, a testimonianza del valore dell’eredità umana che oggi ci lascia e che non dobbiamo disperdere”. “Resterà per me – ha aggiunto – indimenticabile l’ultimo incontro di pochi giorni fa con Biagio Conte, durante il quale mi ha raccomandato di non dimenticare mai i poveri. Di fatto, un’eredità lasciata alla città da custodire con senso di responsabilità. È con questo spirito che l’amministrazione e la nostra comunità devono stare vicini alla Missione Speranza e carità che continuerà a essere un punto di riferimento per Palermo anche se da oggi dovrà fare a meno del suo fondatore, della sua guida che resterà comunque fonte di ispirazione per tutti noi”.

Definito l’angelo dei poveri, il missionario viene ricordato anche perchè, nel 2014, dopo un’immersione nelle acque di Lourdes si alzò dalla sedia a rotelle e cominciò a camminare. La sua comunità che nel giro di pochi anni è diventata un punto di riferimento per tutti i palermitani, ma anche stranieri stretti in condizioni di povertà ed emarginazione. Nel 2016, dopo essere partito da Palermo, era passato anche per la Calabria nel suo lungo viaggio fino a Roma dal Papa, a piedi e con una croce sulle spalle.
Aveva fatto tappa in diverse località del tirreno Cosentino e a Paola ha visitato il santuario di San Francesco. Nel suo viaggio ha chiesto solo qualcosa da mangiare e un pò d’acqua ma soprattutto conforto e preghiera. Una scelta, la sua, di prodigarsi per i poveri; figlio di un imprenditore edile Biagio Conte dopo il miracolo di Lourdes ha deciso di fondare la “Missione speranza e carità” per accogliere le persone in difficoltà.

















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