Italia
Gioco online: i dati di settore e le nuove tendenze gaming
Veri e propri numeri da record. Dal 2020 (ovvero dal primo lockdown), questo comparto in Italia è cresciuto in modo esponenziale

Il gioco online è diventato una delle forme di intrattenimento più popolari in Italia, con milioni di persone che si cimentano ogni giorno in questo hobby. Non sorprende che il settore in questione sia in piena espansione, visto che offre un’esperienza in grado di coinvolgere ad un livello sempre maggiore.
Con i progressi della tecnologia, inoltre, stanno emergendo nuovi trend che alimenteranno ancor di più questo mercato, fornendo il “carburante” giusto per appassionare un numero sempre più elevato di players. Dalla realtà virtuale ai giochi multiplayer come la modalità Battle Royale, passando per il gambling digitale, la community di appassionati oggi può contare su una moltitudine di opzioni a propria disposizione.
Vediamo dunque di approfondire sia i dati di settore, sia le nuove tendenze gaming emerse nel 2022, e i trend che invece caratterizzeranno questo 2023.
Gioco online, i dati: un 2022 da record
Il settore del gioco online ha messo a registro, nel 2022, dei veri e propri numeri da record. Dal 2020 (ovvero dal primo lockdown), questo comparto in Italia è cresciuto in modo esponenziale, ed è bene fornire delle prove concrete citando i dati di settore.
Nello specifico, stando ad una recente indagine che è possibile approfondire su Repubblica, il gaming online ha sviluppato un fatturato superiore ai 26 miliardi di euro. Una fetta consistente della torta, considerando che il mercato del gaming e del gambling – nel complesso – ha messo a segno una raccolta totale nel 2022 intorno ai 65 miliardi di euro, con una spesa di poco inferiore ai 10 miliardi di euro.
Il gambling online, come detto, ha rappresentato un elemento fondamentale per il successo del gaming lo scorso anno. In tal caso, infatti, si parla di un settore in rapidissima espansione, al punto da aver raccolto 28 miliardi di euro nei primi sei mesi del 2022, con un aumento di circa +3 miliardi rispetto all’ultimo semestre del 2021.
Naturalmente non è tutto oro quel che luccica. Se da un lato crescono le piattaforme digitali di gambling, dall’altro è stato registrato un calo nel mercato delle macchinette ludiche, come il video-poker e le slot machines da bar. Si tratta comunque di un calo minimo, che si attesta intorno ai -300 milioni di euro.
Un’ulteriore considerazione deve essere fatta in relazione alla situazione del comparto dei videogiochi “classici”. Qui il digitale avanza come una ruspa, abbattendo il mercato della vendita delle copie fisiche. Non a caso, produttori come Sony hanno deciso di puntare già da tempo su questo versante. Per quel che riguarda i dati, addirittura il 50% del fatturato mondiale proviene dai giochi mobile: si parla di 92 miliardi di dollari, mentre i giochi fisici (PC e console) non superano i 70 miliardi di dollari.
Gaming online: i maggiori trend dello scorso anno
Come detto, il mercato del gioco online è a dir poco variegato, con una serie di nicchie e di micro-nicchie pronte per far felici gli appassionati. In questa sezione, dunque, ci concentreremo sui comparti e sulle modalità che hanno raccolto più consensi lo scorso anno.
Casinò online
I casinò online sono piattaforme digitali che consentono ai players di giocare ai giochi di gambling comodamente da casa. Offrono lo stesso intrattenimento delle opzioni tradizionali, ma con la possibilità di potervi accedere da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, sfruttando anche i device mobile come gli smartphone. Inoltre, grazie ad alcuni siti web specializzati, oggi è possibile consultare la lista dei casino online nuovi, per trovare delle alternative diverse dalle solite, approfondendone anche le recensioni.
Come funzionano queste piattaforme? Utilizzano software chiamati generatori di numeri casuali (noti anche come RNG). Quando i giocatori scommettono, l’RNG sfrutta un algoritmo complesso per determinare il risultato: ad esempio, giocando alle slot, deciderà quali simboli appaiono su ogni rullo. L’RNG determina anche la vincita o la perdita di una determinata puntata, garantendo la totale casualità di tutti i risultati.
Le piattaforme di gambling digitali offrono un’ampia gamma di giochi da casinò, tra cui slot, video poker, blackjack, roulette, baccarat e altro. Alcuni siti permettono anche di giocare dal vivo a giochi da tavolo popolari come il blackjack e la roulette, in modo da potersi confrontare con croupier reali, ma rimanendo a casa propria. Ovviamente, online o meno, bisogna sempre tenere a mente che il gambling va affrontato con cautela ed evitando di esagerare, puntando solo sul divertimento.
Multiplayer online
Il multiplayer online è un’esperienza interattiva in cui i player di tutto il mondo possono unirsi per giocare insieme (in team o l’uno contro l’altro). A differenza dei videogame single player, i multigiocatore online permettono di organizzare delle vere e proprie competizioni, tanto da essere ampiamente sfruttati nel settore degli eSports. In sintesi, è un ottimo sistema per giocare tutti insieme, anche se a chilometri di distanza, e per diventare dei professionisti lautamente pagati.
La maggior parte dei giochi multigiocatore online richiede la creazione di un account su una piattaforma, per poter accedere ai server e unirsi agli altri giocatori, partecipando a lobby casuali o meno. Inoltre, è possibile invitare i propri amici nella sessione attiva, se si desidera giocare insieme a loro o contro di loro. Il gameplay è di solito molto simile a quello dei giochi single player, solo che si interagirà con altre persone, e non con i classici NPC (personaggi non giocanti) o BOT.
Il grande vantaggio dei giochi multigiocatore online è il seguente: permette di rimanere in contatto con i propri amici, indipendentemente dai confini geografici. Giocare con altri significa anche aumentare il divertimento, rendendo l’esperienza più emozionante e coinvolgente. Inoltre, molti giochi multiplayer online sono dotati di classifiche che consentono di confrontare le proprie abilità con quelle degli altri giocatori, e di lottare per raggiungere livelli sempre più alti.
Modalità Battle Royale
Rimanendo in tema di multiplayer, la modalità Battle Royale è diventata un vero must durante il lockdown del 2020, e continua ad esserlo ancora oggi. Questo sistema mette i giocatori l’uno contro l’altro (parliamo di decine e decine di players) in un ambiente simile alle arene, finché non rimane una sola persona o una squadra. In sintesi, per spiegare meglio la sua logica, il Battle Royale somiglia molto alla saga cinematografica di Highlander.
L’obiettivo ultimo, come detto, è rimanere in vita eliminando tutti gli altri giocatori o squadre. Il problema è che l’arena si restringe con il passare del tempo, costringendo i giocatori ad avvicinarsi l’uno all’altro e ad aumentare le possibilità di incontrare i nemici. Questo aggiunge un ulteriore elemento di competizione e adrenalina, in quanto i giocatori devono superare in astuzia gli avversari rimanendo all’interno dell’area che si restringe.
In altre parole, la modalità Battle Royale mixa diversi generi: inizialmente, per via dell’ampiezza dell’arena, richiede una buona dose di strategia e di pensiero. Quando il cerchio si restringe, gli scontri diretti diventano rapidi e adrenalinici, proprio come avviene in un classico FPS (First Person Shooter).
Ma come funziona, nel dettaglio? Di solito i giocatori vengono catapultati in un terreno di gioco con risorse limitate, il che li costringerà a cercare ad esempio armi e approvvigionamenti. Inoltre, possono essere presenti degli obiettivi da raggiungere, per poter accumulare punti bonus da spendere in attrezzature. Infine, alcune modalità sono caratterizzate da eventi speciali, come i drop di rifornimenti, che danno ai giocatori l’accesso ad armi o a potenziamenti in grado di indirizzare l’esito della partita.
Alcuni esempi pratici di multiplayer Battle Royale? Non potremmo non citare Call of Duty Warzone, in assoluto il più giocato, insieme ad altri videogame come Fortnite, PUBG e Apex Legends. Ogni anno ne escono di nuovi, dunque è lecito aspettarsi dal 2023 parecchie novità in proposito, e in grado di accontentare qualsiasi desiderio: dalla strategia all’azione frenetica.
MOBA (Multiplayer Online Battle Arena)
MOBA, acronimo di Multiplayer Online Battle Arena, è un genere molto simile al Battle Royale. Questa modalità offre un’intensa strategia e un elevato livello di competizione, viene giocata da squadre e in un’arena in continua evoluzione. Rispetto ai classici Battle Royale, i MOBA si concentrano più che altro su aspetti come la strategia e la tattica. I giocatori devono cooperare insieme per completare gli obiettivi, utilizzando al contempo le abilità individuali per avanzare nel gioco e per avere la meglio sugli avversari.
I giochi MOBA solitamente prevedono la presenza di 2 squadre. Ogni squadra inizia ai lati opposti della mappa e ha un obiettivo primario: distruggere la base degli avversari. Una partita può durare anche svariate ore, a seconda del livello delle due squadre. Come detto, richiede delle abilità tattiche diverse dai Battle Royal, incentrate appunto sulla capacità di gestire situazioni che necessitano di riflessione e di collaborazione in team.
Un altro aspetto fondamentale dei MOBA è l’uso di oggetti e abilità che permettono ai giocatori di personalizzare il proprio personaggio in vari modi, a seconda delle preferenze estetiche o degli eventuali vantaggi ottenibili in game. Per fare un esempio pratico, una skin nera permetterà al giocatore di nascondersi meglio nell’ombra, ma sarà poco efficace (anzi, deleteria) in campo aperto. Un discorso simile vale per le varie abilità speciali.
Nel complesso, i MOBA piacciono perché offrono qualcosa di diverso rispetto alla maggior parte degli altri multiplayer online.
Crossplay Multiplayer
Il crossplay multiplayer è una funzionalità che consente ai giocatori di giocare online insieme, indipendentemente dalla piattaforma che stanno utilizzando. Ad esempio, se un giocatore da PC desidera giocare con qualcuno su Xbox o Playstation, può farlo abilitando questa funzione. Funziona anche per diverse versioni della stessa piattaforma (ad esempio, PS4 vs PS5). In sintesi, tutti possono giocare contro tutti, collegandosi agli stessi server e aumentando così la possibilità di incontrare un numero maggiore di utenti.
Il vantaggio principale del crossplay multipiattaforma è questo: permette di accedere a lobby decisamente più popolate del normale, e infatti molti Battle Royale sfruttano proprio questo sistema. Ciò aumenta anche la concorrenza, e la possibilità di imbattersi in giocatori con un livello di bravura ben al di sopra delle medie. Inoltre, il crossplay multiplayer consente di mantenere il vecchio account quando si cambia dispositivo: ad esempio quando dalla Playstation si passa al PC da gaming.
Sfortunatamente, ci sono anche alcuni svantaggi nell’usare questa funzione. Per iniziare, i giochi che supportano il crossplay multiplayer potrebbero richiedere aggiornamenti hardware o software aggiuntivi, che potrebbero appesantire il gioco in termini di spazio occupato sull’hard disk. Inoltre, pone di fronte ad un vero e proprio “dilemma morale”: dato che ogni piattaforma utilizza delle periferiche diverse (come nel caso della tastiera del PC contro il joypad delle console), possono crearsi degli sbilanciamenti. In sintesi, chi gioca da PC di solito ha a disposizione strumenti più avanzati.
Infine, alcune funzionalità potrebbero non essere disponibili su tutte le piattaforme quando si gioca in un ambiente crossplay, come nel caso della chat vocale ad esempio. Di contro, nella maggior parte dei casi i giochi permettono di attivare o disattivare a piacimento la funzione crossplay, in base alle proprie preferenze del momento.
Le prospettive per il 2023
Oggi abbiamo analizzato insieme una lunga lista di trend gaming, emersi dal 2020 in seguito al lockdown e diventati molto popolari nel giro di pochissimi mesi. Attualmente molte di queste tendenze non hanno ancora raggiunto il loro apice: significa che nel 2023 i numeri aumenteranno ancor di più, e le nuove tecnologie permetteranno di affrontare sfide sempre più entusiasmanti ed eccitanti.
Per fare qualche esempio pratico, l’applicazione della tecnologia VR (realtà virtuale) potrebbe cambiare per sempre l’approccio in game a giochi come i casinò digitali, ma lo stesso discorso vale anche per il multiplayer online. Inoltre, le prospettive per l’anno appena iniziato promettono scintille anche per quel che riguarda i nuovi giochi e le nuove modalità, come nel caso dell’interazione diretta fra i player in streaming su piattaforme come Twitch.
Un capitolo a parte dovrebbe riguardare i già citati eSports, che oramai fanno parte del nostro quotidiano, e che sono stati adottati anche dalle grandi aziende. Basti ad esempio pensare alle società di calcio, che hanno già capito il potenziale di questo settore, e che si sono impegnate organizzando competizioni e tornei. Anche la Serie A non è rimasta immune dal fascino degli eSports.



















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