Ionio
Trincee per la caccia create sul lungomare, 5 denunce nel Cosentino
I cinque soggetti sono stati denunciati per occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo su un’area tutelata per interesse paesaggistico

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Cinque persone denunciate, ma altre sarebbero ancora da identificare, tutte esercenti l’attività venatoria in spregio al Pubblico Demanio Marittimo. I militari della Capitaneria di Porto di Corigliano hanno effettuato un’operazione di polizia demaniale marittima presso il lungomare di un Comune dell’alta sibaritide. Dopo diversi appostamenti effettuati nel corso del tempo, e monitoraggi eseguiti sia via terra che via mare, i militari hanno accertato l’abusiva occupazione di parte del litorale (area soggetta a vincolo paesaggistico), mediante il mantenimento di appostamenti per attività venatoria. In pratica avevano realizzato trincee profonde circa 2 metri e le avevano coperte con alcune strutture realizzate mediante legno, rete metallica, artatamente celate con coperture artificiose.
Sotto la direzione investigativa della Procura di Castrovillari, i responsabili (5 soggetti più altri da identificare) – a piede libero – sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Le competenti Autorità potranno recuperare gli indennizzi risarcitori dovuti all’erario dello Stato e procedere al ripristino dello stato dei luoghi, in ragione dell’illecita occupazione.
Il personale della Guardia Costiera del Compartimento Marittimo di Corigliano Calabro, dispiegato su tutto il territorio di giurisdizione che si estende per 150 chilometri circa dal Comune di Rocca Imperiale sino al Comune di Cariati, continuerà l’attività di controllo a tutela dei pubblici usi del mare.



















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