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La radioattività del territorio cosentino misurata in base alle abitudini dei cinghiali

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La radioattività del territorio cosentino misurata in base alle abitudini dei cinghiali

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Le abitudini alimentari dei cinghiali che vivono in provincia di Cosenza e la loro utilità nel monitoraggio della radioattività saranno presentate oggi all’Expo di Milano da AssoArpa, l’associazione delle Agenzie regionale per la protezione dell’ambiente italiane.

 

COSENZA – Attraverso le abitudini alimentari dei cinghiali presenti in provincia di Cosenza è possibile monitorare e mappare la radioattività ambientale presente sul territorio, contribuendo ad implementare la base dati nazionale della Rete ResoRad che analizza l’andamento spazio-temporale delle concentrazioni dei radioelementi nelle matrici dei diversi comparti ambientali ed alimentari interessati dalla diffusione della radioattività e dal suo trasferimento all’uomo. Gli effetti delle nubi provenienti dal disastro nucleare di Chernobyl in Ucraina, così come quello recente di Fukushima in Giappone, infatti, continuano ad essere controllati anche attraverso l’analisi, prima dell’immissione sul mercato, di selvaggina, bacche selvatiche, funghi selvatici e pesci carnivori di lago. Il monitoraggio attraverso i cinghiali, e più precisamente attraverso l’analisi di carne macellata da cinghiali cacciati in determinati territori della provincia, è un progetto voluto dall’Asp di Cosenza e dall’Arpacal. Il progetto, i cui primi dati sono stati presentati a Cosenza nel Maggio scorso in occasione della conclusione del primo semestre di operatività, è stato quindi illustrato oggi ad Expo dal tecnico del laboratorio dell’Arpacal.

 

Grazie al contributo di squadre di cacciatori abilitate all’abbattimento del selvatico durante la stagione venatoria, oltre alla selvaggina hanno raccolto dati orografici e zoognostici del cinghiale, trasferendoli ai punti d’igiene dell’ASP. Le carni dei cinghiali sono state quindi trasmesse all’Arpacal che ha provveduto all’effettuazione delle analisi. La scelta del monitoraggio dei cinghiali è stata giustificata da tre motivazioni fondamentali: innanzitutto la presenza uniforme dell’animale sul territorio di riferimento (provincia di Cosenza), ma anche le sue abitudini alimentari e la facilità di reperimento dei campioni da analizzare. Un animale, il cinghiale, che risulta uniformemente presente su tutto il territorio regionale.

 

“Le considerazioni effettuate – si legge nel report – fotografano la situazione al 24 aprile 2015, quando, sugli 85 campioni di carne e 7 campioni di terreno pervenuti si erano analizzati 64 campioni di carne e la totalità dei terreni. Grazie alla presenza uniforme del cinghiale sul territorio della provincia di Cosenza, così come su tutta la Regione Calabria è stato possibile studiare le carni e i terreni”. L’anomalia maggiore si registra nel Comune di Rota Greca dove è stata registrata la presenza più alta di radioattività con valori di Cesio 137 nei terreni, ma non negli animali abbattuti. Viceversa il campione di terreno monitorato a Montalto Uffugo risulta non contaminato da Cesio 137 a differenza delle carni dello stesso luogo.

 

Valori di radionuclide oltre che negli esemplari rintracciati nel territorio di Rota Greca sono stati trovati a San Martino di Finita, San Benedetto Ullano, Lattarico e in misura nettamente minore a Montalto Uffugo e Rende. L’MDA, la quantità minima di concentrazione di attività radioattiva che si è certi di rilevare, è stata trovata sempre al di sotto dei limiti previsti in tutte le stalle, mentre nei Comuni in cui sono stati notati sforamenti sono state effettuate ulteriori analisi sui terreni. Di questi sono emersi dati che rivelano la presenza di Cesio 137 a Guardia Piemontese, Paterno, Mendicino, San Pietro in Guarano e Santo Stefano di Rogliano. Restano ancora da completare le mappature delle zone montane da Bisignano fino ad Orsomarso.

 

Ventotto le squadre dei cacciatori coinvolte cui nomi sono riportati di seguito:

– UIKETT ARBRESH

– LO SPARVIERO

– LO STUPINO

– PATERNO CALABRO

– DIPIGNANO

– GLI AMANTI DEL PELO

– LA ROSETANA

– AMICI

– PEPPINO RENDE

– RIZZIERI

– CACCIATORI LIBERI

– ALBA CHIARA

– TERRATELLE

– I LUPI DU VARCU DA CHIATRA

– LO SCOIATTOLO

– IL CINGHIALE

– I FALCHI DI FALCONARA

– LA MONTALTESE

– I NOVELLI

– IL FALCO

– SILLANUM

– LA ROCCIA

– OMBRA

– PAGLIA SPIGA

– VESCOVADO 57

– CARDINALE 3

– ORSO

– CINGHIALE

– CARAVETTA

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