Calabria
La Calabria si sbriciola sotto il maltempo: locride in ginocchio. Spazzati via diversi tratti della Statale 106

Frane, smottamenti, allagamenti, mareggiate… non c’è pace per la Calabria flagellata da tre giorni da un’ondata di maltempo devastante. Spazzate via strade e linee ferroviarie. Danni ingenti nella locride, dove in 4 punti è stata cancellata la statale 106. In arrivo il ministro Del Rio
REGGIO CALABRIA – Il maltempo degli ultimi tre giorni ha letteralmente devastato il territorio regionale, particolarmente nella fascia jonica reggina a causa delle piogge torrenziali, del fortissimo vento di scirocco che ha provocate enormi mareggiate. La zona dove si segnalano i maggiori disagi è quella della locride che inizia a fare la conta dei danni tra frane, torrenti esondati, smottamenti, crolli, collegamenti bloccati ed anche una vittima. Molti centri interni sono ancora bloccati a seguito di frane e smottamenti ed in alcuni casi si segnala la mancanza di corrente elettrica e acqua potabile. Nel pomeriggio di ieri il torrente Ferruzzano, esondato a causa delle forti precipitazioni, ha letteralmente sbriciolato la strada statale 106 Ionica e spazzato via un pezzo di la linea ferroviaria tra Ferruzzano e Brancaleone con la linea ferrata rimasta sospesa nel vuoto. Altri tratti della 106 risultano bloccati o franati per allagamenti, smottamenti e cedimenti. La statale 106 risulta interrotta in diversi tratti, tra Africo e Bianco, Bovalino e a Caulonia Marina dove si è aperta una vera e propria voragine. Proprio tra Riace e Caulonia Marina nella notte è crollato il ponte sul fiume Allaro mandando in frantumi in altro pezzo di statale 106, come mostra la foto in basso. Il capo della Protezione civile Carlo Tansi, il geologo appena nominato dal presidente Oliverio, dalla giornata di ieri di trova sul nella Locride flagellata dal maltempo dove sta seguendo l’evolversi della situazione. Resta massimo il livello di allerta fino a domani alle 16.



Danni ingenti al lungomare di Siderno dove in via precauzionale, sono state sgomberate alcune abitazioni vicino al mare. Sempre a Caulonia, le zone interne sono completamente isolate. Nel Catanzarese in due giorni sono caduti qualcosa come 700 millimetri d’acqua, ovvero tutta la pioggia che in media cade in 5 mesi. Ovviamente tutti i fiumi, i torrenti e i canali si sono gonfiati oltre limiti di sicurezza. La situazione è costantemente monitorata dall’Unità di Crisi insediatasi presso la Prefettura reggina. I vigili del fuoco a Reggio Calabria hanno effettuato 200 interventi di soccorso. Numerosi gli interventi per la messa in sicurezza delle case a Vibo Valentia. 150 in totale quelli effettuati nella provincia, 110 quelli nel territorio di Catanzaro. A Ferruzzano un nucleo familiare di tre persone è stato salvato dai sommozzatori dei vigili del fuoco, dopo che era rimasto intrappolato nella propria autovettura trascinata da un corso d’acqua. A Cosoleto una frana ha coinvolto un’abitazione, e i tre occupanti sono stati salvati dai vigili del fuoco.

Si lavora per ripristinare i collegamenti stradali tra i comuni di Monasterace Marina, Stilo e Bivongi a seguito di uno smottamento che ha portato fango e detriti ad invadere la carreggiata dell’arteria. L’Anas comunica che da questa notte, a causa di alcune frane prodotte dalle forti precipitazioni, è stato necessario chiudere al traffico quattro diversi tratti della strada statale 106 Jonica. Il primo tratto chiuso al traffico in entrambe le direzioni va dal chilometro 50 al chilometro 65, tra le località di Palizzi Marina e Brancaleone Marina, il secondo tratto chiuso al traffico in entrambe le direzioni va dal chilometro 65,8 al 67,20 in località Marinella di Ferruzzano, il terzo tratto chiuso al traffico in entrambe le direzioni va dal chilometro 83 al 92, in zona Bovalino Ardore. Il quarto tratto chiuso al traffico in entrambe le direzioni va dal chilometro 121 al chilometro 122 ed è compreso tra le località di Marina di Caulonia e Riace Marina. Deviazioni sono effettuate in loco. Sul posto sono presenti le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco e il personale Anas. In aiuto ai vigili del fuoco di Reggio Calabria, sono giunti uomini dai comandi di Cosenza, Catanzaro, Napoli, Avellino, Taranto e Potenza.
Linea ferroviaria bloccata – Ferrovie dello Stato comunica che a causa dei danni provocati dal maltempo che si è abbattuto sulla Calabria nelle ultime ore, la circolazione ferroviaria è stata interrotta anche fra Roccella Jonica e Monasterace, sulla linea Catanzaro – Roccella Jonica. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono al lavoro per ripristinare l’infrastruttura ferroviaria.

E proprio a Bivongi viene tenuto sotto controllo il torrente Stilaro, ingrossato a causa delle forti piogge e a rischio esondazione così come il torrente Budello, a Gioia Tauro. La piena del torrente, a Pettogallico, ha creato gravi danni alla condotta idrica comunale di Reggio Calabria. Per questo motivo, il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha dichiarato che oggi ci saranno disagi nell’erogazione idrica nelle zone di Villa San Giuseppe, Modenelle, Arghillà e Pettogallico. I lavori di riparazione inizieranno non appena le condizioni meteorologiche lo permetteranno. Sempre a Reggio ci sono state le piene dei torrenti Calopinace e Sant’Agata, rispettivamente nel centro storico cittadino e nella periferia Sud. Nella notte la piena del torrente Gallico ha distrutto un’ampia porzione di muro di sostentamento della strada a scorrimento veloce Gallico-Gambarie.
Frana sul cimitero – Il mal tempo che da ieri sta flagellando l’intera Locride non ha risparmiato neanche i luoghi di culto e di preghiera. A Samo, perla dell’Aspromonte, in queste ore la maggior parte delle strade è impraticabile con isolamento di varie zone, una frana si è riversata sul cimitero andando a coprire tombe e cappelle. Si tratta di quella parte del cimitero che si trova ai piedi di una collinetta da cui si sarebbe staccata la frana.
E’ in arrivo il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Delrio – Lo rende noto la Prefettura di Reggio Calabria. “Alle 12.30 il Prefetto – è scritto in una nota – farà un aggiornamento del Centro Coordinamento Soccorsi con il Sottosegretario Marco Minniti e con il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio. A fine mattinata sono attesi il Ministro Graziano Delrio e il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio per fare il punto della situazione in Prefettura con un’ulteriore riunione del Centro Coordinamento Soccorsi. La partecipazione del Ministro Delrio è motivata dalle molteplici criticità che si sono verificate nelle infrastrutture viarie e ferroviarie”.
Il Prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino, di primo mattino aveva già convocato urgentemente una riunione del Centro Coordinamento Soccorsi per fare un punto sulle molteplici situazioni di forte criticità del territorio provinciale, colpito dal maltempo delle scorse ore.
Istituita unità di crisi – Si sta concludendo la riunione operativa con il nuovo capo della Protezione Civile Carlo Tansi, alla presenza del presidente della Regione Mario Oliverio prima dell’arrivo del Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio, che sorvolerà la nostra zona in elicottero attorno alle ore 14:30 per constatare di persona i danni del maltempo. Nella città di Siderno, comunque, è già stata istituita un’unità di crisi diretta da Siviglia che cercherà di contribuire attivamente al rientro dell’emergenza.

























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