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IoT (Internet Of Things) per la sicurezza stradale, quali tecnologie? Convegno a Rende dell’Ass. “Ada Cuglietta Onlus” (AUDIO INTERVISTE)

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IoT (Internet Of Things) per la sicurezza stradale, quali tecnologie? Convegno a Rende dell’Ass. “Ada Cuglietta Onlus” (AUDIO INTERVISTE)

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Il numero di vittime della strada non è certamente in diminuzione, e troppo spesso, a causare incidenti mortali sono le cosiddette ‘distrazioni’ oltre alle stesse strade che non offrono condizioni di sicurezza accettabili.

RENDE (CS) – Oggi il tema della sicurezza stradale è molto dibattuto su più fronti: dalla sensibilizzazione dei giovani nel guidare con prudenza, alla lotta contro chi si mette alla guida ubriaco o sotto effetto di droghe, ai continui appelli nei confronti delle istituzioni affinchè si occupino delle infrastrutture. In Calabria due di queste, sono molto pericolose: la Statale 106 jonica, tristemente ribattezzata ‘statale della morte’ e la statale 18 Tirrena inferiore.
Ma anche la tecnologia può fare la sua parte, soprattutto perchè ormai sono rimasti in pochi i cittadini e gli utenti della strada che non hanno uno smartphone collegato ad internet o altri dispositivi. Di questo argomento si parlerà venerdì pomeriggio  alle 17.30 al Museo del Presente di Rende, nel corso di un convegno sul tema: “Innovazione & Sicurezza stradale nell’era IoT – Internet of Things” organizzato dall’Associazione “Vittime della Strada – Ada Cuglietta Onlus”. Ada Cuglietta, era un’insegnante prossima alla pensione che ha perso la vita in un incidente terribile avvenuto lo scorso mese d’agosto proprio nel tratto tirrenico cosentino della Statale 18. Obiettivo del convegno, è sensibilizzare sul tema dell’innovazione della sicurezza in ambito stradale e sull’utilizzo del paradigma IoT (Internet Of Things) per ridurre le vittime della strada.

Ai microfoni di Rlb Radioattiva, il presidente dell’associazione “Vittime della Strada – Ada Cuglietta Onlus”, Aurelio Amedeo Longo, ha sottolineato quali potrebbero essere le eventuali applicazioni dei sistemi e delle tecnologie per favorire la sicurezza stradale.

ASCOLTA L’INTERVISTA – Aurelio Longo, Associazione “Vittime della Strada – Ada Cuglietta Onlus”
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Secondo recenti studi, è dimostrato come l’introduzione di sistemi sempre più innovativi e capaci perfino di interagire con agli automobilisti in caso di necessità abbiano reso le strade italiane più sicure. Il progressivo ingresso della tecnologia e di sistemi di controllo sempre più sofisticati hanno già manifestato i loro effetti anche sul settore assicurativo favorendo il calo delle frodi a danno delle compagnie assicurative con la conseguente riduzione dei prezzi delle polizze.

Tra le prospettive, sebbene più a lungo termine, rientra anche il livello di sicurezza delle auto “senza guidatore” che potrebbero fare il loro debutto già nel 2020. La tecnologia insomma, può rendere le strade più sicure, e lo sta già facendo. Pensando ad un futuro che non è poi così lontano, le tecnologie aumenterebbero di certo i livelli di sicurezza stradale. Al dibattito di Rende, si parlerà anche di questi temi, e tra i relatori, ci sarà anche Fabio Pugliese, fondatore e presidente dell’Associazione ‘Basta vittime sulla Strada Statale 106’ che è intervenuto ai microfoni di Rlb Radioattiva per parlare dell’iniziativa di venerdì.

ASCOLTA L’INTERVISTA – Fabio Pugliese, Associazione ‘Basta vittime sulla Strada Statale 106’
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