Tirreno
Dal 6 luglio parte il “Treno del Cedro e del Bergamotto”: tra Roma, la Riviera dei Cedri e la costa jonica

SCALEA (CS) – Dal prossimo 6 luglio entrerà in servizio il nuovo collegamento ferroviario tra Roma, la Riviera dei Cedri, Catanzaro e la Costa dei Gelsomini. Il servizio, attivato in via sperimentale, consentirà per la prima volta di collegare direttamente Scalea e l’Alto Tirreno cosentino con il capoluogo regionale e il basso Jonio. A darne notizia è l’Unione delle Associazioni della Riviera dei Cedri e del Pollino, che nei mesi scorsi aveva promosso l’iniziativa affinché i nuovi Intercity Reggio Calabria-Roma via Jonica includessero anche il territorio dell’Alto Tirreno. Il collegamento è stato ribattezzato “Treno del Cedro e del Bergamotto”, richiamando i due prodotti simbolo delle aree attraversate.
Associazioni della Riviera dei Cedri e del Pollino «un nuovo asse ferroviario per la Calabria»
Il nuovo collegamento nasce dalla rimodulazione degli Intercity 551 e 556, che saranno effettuati con una doppia composizione di treni Blues di ultima generazione, alimentati a energia elettrica, batterie e metano. Una volta giunti alla stazione di Lamezia Terme, i convogli verranno separati: una parte proseguirà lungo la linea jonica con fermate a Catanzaro Lido, Soverato, Monasterace, Roccella Jonica, Gioiosa Jonica, Locri, Brancaleone e Melito Porto Salvo; l’altra continuerà sulla linea tirrenica fermando a Vibo Marina, Briatico, Tropea, Ricadi e Nicotera.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso avviato nel 2020, quando, grazie all’impegno delle associazioni, il treno ad alta velocità Italo effettuò per la prima volta una fermata nella stazione di Scalea.

«Fin dal primo momento – ricorda l’avv. Maurizio Cava, portavoce dell’Unione delle Associazioni – abbiamo ritenuto doveroso sostenere la proposta di istituire un Intercity diretto tra l’area jonica calabrese e la Capitale. Si tratta di un servizio essenziale non solo per la mobilità, ma anche di uno strumento capace di valorizzare le potenzialità inespresse di questi territori.»
Secondo il portavoce dell’Unione, il nuovo collegamento potrà favorire anche una maggiore integrazione tra le diverse aree della Calabria. «Fino ad oggi – evidenzia Cava – raggiungere Catanzaro, capoluogo di Regione e sede di importanti uffici pubblici, dell’Università, di strutture ospedaliere e della Corte d’Appello, richiedeva due o tre cambi di treno».
«Ancora più complicato era spostarsi con i mezzi pubblici tra la Riviera dei Cedri e il basso Jonio. È evidente che un solo treno non basti per migliorare la mobilità ma attraverso questo collegamento si potrebbero aprire prospettive del tutto nuove, non soltanto dal punto di vista turistico ma anche economico e sociale, favorendo relazioni tra due aree che, pur appartenendo alla stessa regione, non hanno mai avuto alcun rapporto».
L’Unione delle Associazioni Riviera dei Cedri e del Pollino guarda già ai prossimi obiettivi e ha avanzato la proposta di istituire un ulteriore collegamento diretto tra Roma, Cosenza, Sibari, Corigliano-Rossano, Cirò e Crotone, auspicando il sostegno delle istituzioni e del mondo imprenditoriale per trasformare queste nuove connessioni ferroviarie in opportunità di sviluppo per l’intero territorio.



















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