Calabria
Nuova vita per la vecchia linea ferroviaria Cosenza-Catanzaro? Lunedì conferenza stampa di Oliverio

Sulla fattibilità dell’opera se ne discuterà alla presenza, tra gli altri, del direttore generale di Ferrovie della Calabria Giuseppe Lo Feudo. Si punta all’ammodernamento e alla velocizzazione della tratta
CATANZARO – Lunedì prossimo, 16 novembre alle ore 12,00 nella sede della “Cittadella” regionale di “Germaneto” a Catanzaro, il Presidente della Regione Mario Oliverio ed il Direttore generale di “Ferrovie della Calabria” Giuseppe Lo Feudo terranno una Conferenza stampa. Verrà presentata la gara che ha come oggetto l’affidamento dello studio di fattibilità per la riqualificazione e la velocizzazione della linea ferroviaria Cosenza-Catanzaro.

Lunga circa 110 km la linea ferroviaria che collega i due capoluoghi, è gestita da Ferrovie della Calabria. Un’opera oramai vecchia, anzi vecchissima e oramai obsoleta nonostante la bellezza dei territori che attraversa. Spesso a binario unico e non elettrificata, la sua costruzione iniziò alla fine dell’800, mentre l’apertura del primo tratto (Cosenza – Rogliano) avvenne nel 1916. Successivamente si passò all’apertura della altre tratte. Sei anni dopo la Rogliano Soveria Mannelli, nel 1924 la Soveria Mannelli Decollatura, nel 1933 La Catanzaro Città-Catanzaro Lido, due anni dopo Catanzaro- Decollatura. La linea ferrata che attraversa decine e decine di viadotti e gallerie, si snoda tra curve e saliscendi per quasi tutto il percorso e molto spesso ne è stata interrotta la circolazione a causa di frane e smottamenti che hanno provocato anche crolli, per via della particolare orografia del territorio e del dissesto idrogeologico che attanaglia molte zone della Regione.



















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