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Raffica di furti in contrada Padula, residenti controllano passanti attraverso WhatsApp

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Raffica di furti in contrada Padula, residenti controllano passanti attraverso WhatsApp

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Residenti in mobilitazione nel quartiere a ridosso della strada che dal Carrefour porta a Castiglione Cosentino.

 

SAN PIETRO IN GUARANO (CS) – Contrada Padula, territorio che ricade nel Comune di San Pietro in Guarano, è da sempre considerata una zona ‘tranquilla’. Un quartiere abitato soprattutto da famiglie di operai e impiegati. Lavoratori con un tenore di vita medio, non certamente tra i più facoltosi della città. Eppure da fine mese una serie di furti ha posto in allerta i residenti. Circa venti gli episodi registrati ad ogni ora del giorno. C’è chi ha subito un furto al mattino, chi al pomeriggio, chi nella notte. Non ci sarebbe un orario preciso in cui agiscono i malviventi. In alcuni casi, l’ultimo ieri mattina, l’arrivo dei proprietari ha messo in fuga i rapinatori. Altre abitazioni invece sono state svaligiate senza che nessuno se ne accorgesse. Il fenomeno pare sia iniziato il 31 Ottobre scorso quando, come raccontano due signori che vivono in contrada Padula, quattro ragazzi con un’Audi hanno iniziato a bussare ai citofoni dicendo che cercavano un tale ‘Gentile’. Nessuno li aveva mai visti e da quella sera è iniziata l’escalation di furti tra le case del quartiere. Intimoriti i residenti si sono organizzati per monitorare i passanti. Ed hanno creato un gruppo su WhatsApp in cui vengono segnalati auto ed atteggiamenti sospetti. Al gruppo sono iscritte circa un centinaio di persone e, come spiega una giovane madre ”per ora è l’unico modo per controllare cosa succede”. ”Da mesi – tuona un signore – abbiamo chiesto le telecamere al sindaco, non abbiamo insistito perchè non avevamo nessuna urgenza. Ora invece sono diventate una necessità. A breve faremo una riunione tra tutti i residenti e decideremo se istallarle comunque pagandole con i nostri soldi o meno. Intanto io per vedere se c’è qualcuno che si aggira tra le case sto uscendo con i cani e cercando di trascorrere più tempo in strada”. Nel frattempo, le famiglie che hanno subito i furti, hanno già inviato una lettera al sindaco di San Pietro in Guarano, Francesco Cozza, al Prefetto Gianfranco Tomao e al comando dei carabinieri per potenziare la vigilanza sul territorio interessato dal fenomeno.

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