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Il tradimento ai tempi di Fb

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Il tradimento ai tempi di Fb

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COSENZA – Quando le “corna” sono social. Facebook si sa ci ha insegnato a mischiare la vita reale

con quella virtuale. Sul più famoso e frequentato social network al mondo, ogni singolo utente riversa non solo la parte concreta di se stesso, ma spesso, forse troppo, quella nascosta. La logica dell’apparire che trionfa sul desiderio di essere. Ma non solo, facebook dienta anche una trappola, per chi, l’utilizza non calcolando bene le conseguenze. Come Raffaele, (nome di fantasia, ndr) 43enne, stimato professionista cosentino, che, per colpa di un’irrefrenabile delirio di passione, legato ad un’affascinante donna (almeno per quello che racconta la foto del profilo di lei, ndr) ha finito per perdere l’etichetta di marito perfetto, padre esemplare, amante straordinario e uomo comprensivo, finendo per ritrovarsi “cacciato” di casa, con le valigie nel portone e gli effetti persopnali disseminati sulle scale. A decidere, senza tanti se e altrettanti ma, il suo “sfratto” immediato e senza possibilità alcuna di trattativa o ripensamento, è stata sua moglie, Teresa di 41 anni, (anche il suo è un nome inventato, ndr). La donna, da tempo aveva qualche sospetto, legato soprattutto alla costante presenza del suo lui, davanti al computer. Raffaele, che giustificava il suo “incollarsi” davanti al pc, con esigenze di lavori e ritardi nella consegna di alcune pratiche, era arrivato a saltare sistematicamente il pranzo e la cena, finendo, perfino, per rinunciare al calcetto. In casa, così come in auto, così come a casa di amici, così come anche nel letto, Raffaele restava sempre connesso, tramite l’I-Phone o l’-Pad. Non solo, l’uomo sostenendo di dover lavorare anche di notte, aveva detto a sua moglie che, per non disturbare il suo riposo, si sarebbe andato a coricare nella stanza degli ospiti. In quelle risposte evasive, frettolose e in quel comportamento a volte strano, così come in quegli atteggimaneti stralunati e trasognanti, sua moglie ha cominciato ad intravedere e percepire qualcosa di strano. La donna, non sapendo come “sgamare” le mancate verità di suo marito, ha deciso di trasformarsi in una detective virtuale, creandosi un falso profilo fb. Con tanto di foto attraente, con minuziosa descrizione sui suoi “argomenti” fisici, sulle sue perversioni intellettuali e sulla sua passione smodata ed irrefrenabile per il sesso, anche virtuale. battezzandosi “Monellina”. In meno di poche ore, l’alter ego, fasullo, di Teresa, s’è ritrovata oltre 2mila amici, con un’altrettanta esorbitante richiesta di persone, pronte ad entrare nel suo profilo. Tra gli amici “accettati” con grande piacere e con un affettuoso messaggio di benvenuto, la “Monellina”-Teresa, s’è ritrovata pure il suo Raffaele. parlando del più e del meno, ha convinto, Raffaele a raccontarsi, stuzzicandolo per bene. Conversazione dopo conversazione, la “Monellina” ha fatto confessare Raffaele, che parlando di sè ha detto di essere sposato e di essere padre ma di aver perso interesse per sua moglie, da quando sul social aveva conosciuto Monia, con la quale si era visto un paio di volte, per un caffè e anche per altro. E’ stato proprio l’ammissione di “altro” a far diventare ancora più sospettosa la “Monellina” che, pur di scoprire cosa significava quell’altro, s’è fatta raccontare tutto. L’altro, era un week end passato in una camera d’albergo della costa tirrenica cosentina, con Monia, un week end di passione e sesso sfrenato, “venduto” alla moglie come un viaggio di lavoro. Teresa, con le lacrime agli occhi, il cervello fumante di rabbia, l’orgoglio di donna ferito, la dignità calpestata, nonostante tutto non s’è scomposta, continuando la conversazione con Raffaele, interrompendola solo con la scusa di aver ricevuto una telefonata urgente. Teresa, chiuso il pc, è andata a letto, passando prima per la stanza dei figli per il bacio della buonanotte e poi dal marito, per un saluto. Nel letto, Teresa ha maturato la sua vendetta. Infatti, dopo aver accompagnato i figli a scuola, s’è recata da una amica avvocato per consuiltarsi, mostrandole le prove del tradimento. Dal colloquio ne è venuto fuori un’istanza di separazione, con richiesta di risarcimento personale e mantenimento per i figli. Quando il marito ha ricevuto le carte e chiesto notizie in merito a sua moglie, s’è sentito rispondere: “Te lo dovevi immaginare, lo sai le “Monelline”, prima o poi si vendicano”. Ora anche Raffaele ha denunciato sua moglie, per violazione della privacy. 

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