Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Cardiochirurgia dirottata da Catanzaro a Reggio

Archivio Storico News

Cardiochirurgia dirottata da Catanzaro a Reggio

Pubblicato

il

9dea0ea24bbd2c8a7e5ab25d698fa72d

CATANZARO – “Il dirottamento della Cardiochirurgia universitaria da Catanzaro a Reggio, per il quale da tempo lanciamo disperatamente il nostro inascoltato

grido d’allarme, sta per concretizzarsi se e’ vero che nel Protocollo d’intesa tra Regione e Universita’ “Magna Graecia” e’ previsto questo nefasto, assurdo e irragionevole progetto di trasferimento. Allo stato, affinche’ il danno si materializzi, manca solo la firma del Rettore, prof. Aldo Quattrone.

Infatti ogni decisione in materia sanitaria che coinvolga l’Ateneo catanzarese deve essere ratificata sia dal Rettore che dal Governatore. Non e’ un caso che quest’ultimo non stia nella pelle: preme insistentemente affinche’ il Protocollo d’intesa venga firmato al piu’ presto”. Lo afferma, in una nota, il Movimento Civico Indipendente “Catanzaronelcuore”. 

“Inutile ribadire – continua il comunicato – che quest’atto scellerato rappresenterebbe per davvero il depotenziamento della facolta’ di Medicina, prodromico per la sua definitiva cancellazione cosi’ come – senza nemmeno nasconderlo – auspica una parte della politica calabrese, la stessa che spinge inverosimilmente affinche’ si apra Medicina presso l’Unical di Cosenza.

La scorsa estate abbiamo incalzato Peppe Scopelliti perche’ chiarisse (ma non lo ha fatto!) la sua posizione contraddittoria in merito alla faccenda. Abbiamo anche contestato la vigliacca posizione di genuflessione attuata dalla classe dirigente locale, incapace di difendere a dovere le prerogative del territorio e dell’Universita’.

Tant’e’ che proprio in queste ore si sta facendo un uso altamente e vergognosamente strumentale della Fondazione Campanella al fine di spingere per la firma del Protocollo d’Intesa. Cosa che, e’ bene ribadirlo, contiene un inganno fatale: il dirottamento della Cardiochirurgia universitaria in riva allo Stretto, dove gia’ da tempo sono stati inaugurati i locali per le sale operatorie e la terapia intensiva. Il tutto in attesa di uno staff, che arrivera’ non appena il dirottamento sara’ certificato da una firma.

Temiamo che nella frenesia di firmare il Protocollo per la Fondazione allo scopo di accreditarsi un risultato politico da poter esibire in vista delle imminenti elezioni, si accelerino i tempi di una ratifica ingannevole e perniciosa, per come da noi sopra esposta. E’ dovere soprattutto della classe politica catanzarese pretendere dal governatore Scopelliti di agire con correttezza.

Proprio poche ore fa il sindaco Abramo ha dichiarato l’urgenza di difendere la citta’ anche a costo di contrastare la propria parte politica: oggi ha un’occasione irrinunciabile per dimostrare la concretezza delle sue dichiarazioni. Si pretenda allora da Scopelliti la modifica del Protocollo d’intesa laddove questo include il parametro relativo alla Cardiochirurgia. Si sostenga questa battaglia – si legge infine – con serieta’ e perentorieta’. E lo si faccia subito”.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social