Calabria
Si rinnova la tradizione del Presepe Vivente di Morano Calabro

”Le scene più tradizionali della Natività” saranno rappresentate con la collaborazione dei moranesi.
MORANO C. (CS) – Dalla grotta con il bambino Gesù, con il neonato del paese, alle botteghe dei più esperti artigiani, alle massaie che mantengono intatto, anche attraverso la loro cucina, il sapore d’un tempo raccontano attraverso i gesti quotidiani; le scene tipiche della natività faranno rivivere l’antico Borgo di Morano. Fu frate Massimo Gallicchio a volere fortemente che nel suo paese si rappresentasse la natività con quella atmosfera della notte santa, con la stella cometa che guarda da lassù e l’antico borgo che per la sua conformazione rappresenta da solo un vero e proprio presepe naturale. ”D’altro canto dove fare un presepe se non a Morano Calabro?”, ha rimarcato l’assessore alla cultura, Emilia Zicari, ”un borgo che tradizionalmente nell’immaginario collettivo viene visto come un “presepe” per le sue case che scendono lungo il colle sul quale il paese è arroccato”. L’assessore all’ambiente Biagio Angelo Severino, ha lanciato l’hashtag #senonamoranodove, sottolineando che l’evento permetterà al centro storico di rivivere. Associati all’elemento spirituale, eloquenti fattori antropologici di straordinaria valenza, come gli antichi mestieri istantanee di vita. Il presepe di Morano Calabro potrà essere ammirato questa sera dopo la mezzanotte, per quanto riguarda la natività, mentre tutto il percorso nei giorni del 25-26-27 dicembre 2015 e ancora 1-2-3-6 gennaio 2016 dalle 17,00 alle 20,30.



















Social