Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Ammortizzatori sociali e pensioni: la situazione di tutti i ritardi e i pagamenti

Area Urbana

Ammortizzatori sociali e pensioni: la situazione di tutti i ritardi e i pagamenti

Pubblicato

il

ammortizzatori sociali

Dalla mobilità alla disoccupazione passando per Garanzia Giovani. Il direttore generale dell’INPS Calabria chiarisce lo stato dell’arte.

 

COSENZA – Migliaia di lavoratori attendono da mesi il pagamento dei sussidi. Tra rabbia e caos burocratico gli aventi diritto sopravvivono nella speranza che l’INPS, prima o poi, eroghi gli agognati contributi. Il terreno delle misure a sostegno del reddito in Calabria è ormai una polveriera pronta ad esplodere. In tanti chiedono quando potranno disporre del denaro che spetta loro di diritto. Per diversi lavoratori si tratta di poche centinaia di euro che costituiscono l’unica forma di sostentamento. Il direttore generale dell’INPS Calabria Giuseppe Greco, spiega nel dettaglio qual’è la situazione attuale dei pagamenti. Dalla cassa integrazione alle pensioni.

 

CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA

Cambia la normativa di riferimento. Si attende la modifica del software e il decreto ministeriale attuativo.

A quando sono fermi i pagamenti della cassa integrazione ordinaria, perchè, quando saranno sbloccati e quante mensilità saranno corrisposte?

“La  CIG ordinaria è stata oggetto di un recentissimo intervento legislativo (D.Lgs. 148 del 14 settembre 2015) che, tra le altre cose, stabilisce che la competenza a decidere in merito alla concessione ricade sui Direttori provinciali dell’INPS facendo contestualmente cessare, dal 1 Gennaio 2016, la funzione delle Commissioni provinciali prima preposte allo scopo. La circolare INPS 197 del 2 dicembre 2015 ha fornito le prime indicazioni utili a disciplinare le innovazioni introdotte dal citato Decreto. In questo momento, in attesa tanto del Decreto ministeriale attuativo che dei conseguenti aggiornamenti agli applicativi informatici in uso, le strutture INPS della Calabria stanno lavorando, sulla base di indirizzi operativi regionali, per smaltire le pratiche che si sono accodate in questa fase transitoria. Si conta perciò di riuscire a corrispondere, a breve, a tutti i lavoratori interessati quanto dovuto”.

 

CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA

Mancano le risorse finanziarie, pagamenti fermi al 2013. Si attende l’intervento della Regione Calabria.

A quando sono fermi i pagamenti della cassa integrazione in deroga, perchè, quando saranno sbloccati e quante mensilità saranno corrisposte?

“L’erogazione della cassa integrazione in deroga è subordinata alla disponibilità di risorse finanziarie ed all’emanazione di specifici decreti concessori da parte della Regione Calabria. Sulla scorta di quanto decretato, ad oggi, sono state erogate: fino ad un massimo di otto mensilità relative all’annualità 2013, sulla base dei requisiti di ogni singolo richiedente; nessuna mensilità per l’anno 2014. L’accordo Istituzionale Regione Calabria – Parti sociali, anno 2014, prevede la possibilità di autorizzare nuove concessioni o proroghe dei trattamenti di CIG in deroga per un periodo “non superiore a gli otto mesi + 3 mesi di cui al Decreto interministeriale del 1 agosto 2014”. All’atto di ulteriori eventuali decreti, questi saranno perciò i vincoli a cui ci si dovrà attenere. Per quanto concerne il settore “Pesca”, per il 2014, l’Istituto ha erogato la mensilità spettante”.

 
MOBILITA’ IN DEROGA
Mancano le risorse finanziarie, pagamenti fermi ad Aprile 2014. Si attende l’intervento della Regione Calabria.

A quando sono fermi i pagamenti della mobilità in deroga, perchè, quando saranno sbloccati e quante mensilità saranno corrisposte?

“L’erogazione della mobilità in deroga è subordinata alla disponibilità di risorse finanziarie ed all’emanazione di specifici decreti concessori da parte della Regione Calabria. Sulla scorta di quanto ad oggi decretato, e sulla base dei fondi disponibili, per il 2014, sono state erogate fino ad un massimo di quattro mensilità in relazione ai singoli requisiti soggettivi. Per quel che concerne lo sblocco di eventuali ulteriori mensilità, in assenza di altre decretazioni regionali, si può solo richiamare l’accordo 2014 Istituzionale Regione Calabria – Parti sociali per cui il trattamento di mobilità in deroga può essere concesso nell’anno 2014: per un periodo temporale che non superi complessivamente 7 mesi nell’anno solare, non ulteriormente prorogabili, ai lavoratori che hanno presentato richiesta di mobilità prima concessione nell’anno 2014; per un periodo temporale che non superi complessivamente 5 mesi nell’anno solare ai lavoratori che, alla data di decorrenza del trattamento (1 gennaio 2014) abbiano beneficiato di prestazioni di mobilità  in deroga per almeno 3 anni; per un periodo temporale che non superi complessivamente 7 mesi nell’anno solare ai lavoratori che, alla data di decorrenza del trattamento (1 gennaio 2014) abbiano beneficiato di prestazioni di mobilità  in deroga inferiore ai 3 anni. L’Accordo prevede la possibilità di un’ulteriore proroga di tre mesi per effetto del Decreto Interministeriale  del 1 agosto 2014″.

 
MOBILITA’
Cambia la normativa. Nessun lavoratore che ha già goduto di sussidi legati alla cessazione del rapporto lavorativo potrà più usufruirne.

Perchè chi non ha inoltrato richiesta entro il 3 Agosto 2014 non ha diritto ad alcun tipo di sussidio pur essendo formalmente in mobilità?

“L’Accordo Regione Calabria – Parti Sociali per l’anno 2014 prevede che a coloro che presentino istanza di mobilità in deroga dal 4 Agosto 2014 si applichino i nuovi criteri previsti dal Decreto Interministeriale 83473/2014. Il Decreto Interministeriale Lavoro e Politiche Sociali /Economia e Finanze n. 83473/2014  ha ridefinito il quadro giuridico di intervento degli ammortizzatori sociali in deroga, gli ambiti, le tipologie dei datori di lavoro, i requisiti soggettivi e la durata dei trattamenti. Tali disposizioni si applicano agli accordi istituzionali stipulati successivamente all’entrata in vigore del decreto. In particolare l’art.3, comma 1 del Decreto ha chiarito che la mobilità in deroga è destinata a coloro che “risultino privi di altra prestazione legata alla cessazione del rapporto di lavoro” come ribadito nella circolare esplicativa n° 19 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n.19/2014. Pertanto, sulla base di quanto chiarito la mobilità in deroga non può più essere concessa dopo il periodo di Aspi o mini Aspi, mobilità ordinaria o disoccupazione agricola già fruito, o dopo un periodo di fruizione della NASPI, né può essere concessa se il lavoratore abbia avuto diritto ad un ammortizzatore ordinario e non l’ha richiesto. Si tratta di una modifica importante dei presupposti per l’erogazione della mobilità in deroga che ha significativamente inciso sulla percezione di questo ammortizzatore per coloro che hanno presentato domanda dal 4 Agosto 2014. Per tale motivo, la Regione Calabria, al fine di assicurare la graduale transizione al sistema introdotto dal Decreto Interministeriale, con decreto 6971 del 6 luglio 2015, ha definito i casi ricadenti nelle previsioni di cui all’art.6 comma 3 del D.I. 83472/2014 stabilendo che per le domande presentate nel periodo dal 15 novembre 2013 al 03 agosto 2014 fosse previsto il ricorso alla mobilità in deroga con i vecchi requisiti e pertanto “in deroga” ai nuovi e più cogenti requisiti prescritti per l’anno 2014 dal legislatore”.

 
GARANZIA GIOVANI
Risolti i problemi burocratici, pare non vi siano più richieste pendenti.

A quando sono fermi i pagamenti di Garanzia Giovani, perchè, quando saranno sbloccati e quante mensilità saranno corrisposte?

“L’indennità di tirocinio in favore dei giovani destinatari del “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazionale Giovani” è erogata da parte dell’INPS per conto della Regione Calabria a seguito di apposita comunicazione con la quale la Regione comunica all’INPS l’elenco dei soggetti aventi titolo a fruire dell’indennità di tirocinio e l’importo da erogare. Ad oggi le richieste di pagamento pervenute dalla Regione Calabria sono 535 per un totale di 491.917,68 euro. Non risultano richieste pendenti”.
 
DISOCCUPAZIONE
Non risultano ritardi nei pagamenti.

Vi sono ritardi nei pagamenti delle indennità di disoccupazione e perché?

“L’art. 1 del  decreto legislativo 4 marzo 2015 n. 22 istituisce, a decorrere dal 1° maggio 2015 , un’indennità mensile di disoccupazione denominata Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego  (NASpI), che mira a fornire una tutela di sostegno al reddito ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione. La NASpI sostituisce, con riferimento agli eventi di cessazione dal lavoro verificatisi dal 1° Maggio 2015, le indennità di disoccupazione ASpI e mini ASpI di cui all’art. 2 della legge n. 92 del 2012 la cui disciplina continua a trovare applicazione per gli eventi di cessazione involontaria dal lavoro verificatisi fino al 30 Aprile 2015. L’introduzione della nuova prestazione ha richiesto da parte dell’Istituto la soluzione di problemi applicativi attraverso implementazioni procedurali molto articolate, a causa delle complessità operative dovute alla gestione del nuovo calcolo. Per effetto di queste criticità, la procedura di istruttoria e pagamento delle domande è stata rilasciata il 15 luglio 2015, con la necessità di gestire le domande di disoccupazione intanto pervenute a partire dal 1° maggio 2015, data di entrata in vigore della nuova prestazione. Ad oggi, non risultano ritardi nei pagamenti”.

 

PENSIONI

Non si registra alcuna criticità.

I pagamenti delle pensioni continueranno ad essere regolari?


“Non risultano ritardi nei pagamenti delle pensioni e non si ravvisano, allo stato, condizioni per cui tali erogazioni possano subire problemi o ritardi”.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social