Area Urbana
Sei cicogne dirette in Africa decidono di fermarsi a Rende

Alcune di loro provengono dalla Svezia e dall’Ungheria. Sono monitorate dai volontari della Lipu.
RENDE – Ormai da diverse settimane un gruppo di 6 cicogne bianche ha preso a dimora presso la valle del Crati attirando l’interesse e la curiosità di molte persone e automobilisti. La Cicogna bianca – riferiscono i volontari della sezione Lipu di Rende attraverso un comunicato – è una specie migratoria e in questo periodo, la quasi totalità della popolazione europea si trova nel continente Africano. Alcuni individui però possono restare nella stessa zona dove sono nati o compiere piccoli spostamenti a sud rispetto al loro areale riproduttivo, ovvero in zone dove trovano condizioni trofiche e climatiche favorevoli. Ed è appunto il caso di queste 6 cicogne che i volontari della Lipu di stanno monitorando e tenendo sotto controllo sin dall’inizio”.
Niente di particolare dunque se non fosse che gli stessi volontari hanno però subito notato che tre di queste cicogne presentano sulle loro zampe degli anelli colorati con impresse delle sigle alfa numeriche. “Si tratta – continua la nota della Lipu – di individui che al momento della nascita sono stati inanellati a scopo scientifico da ornitologi autorizzati all’inanellamento. Questa tecnica consente di tenere traccia dei movimenti degli uccelli e raccogliere informazioni sui loro spostamenti e sullo stile di vita, insomma una sorta di vera e propria carta di identità”.
I volontari della Lipu, dopo varie osservazioni, sono riusciti a leggere i codici alfa numerici degli anelli applicati alle zampe delle tre cicogne. I dati sono stati inviati al centro di coordinamento nazionale (Ispra) il quale dopo qualche giorno ha risposto e con grande stupore e meraviglia che due delle tre cicogne provengono dalla Svezia, la terza dall’Ungheria. Nate tutte tra giugno e agosto del 2015 le cicogne svedesi hanno percorso circa 1.800 km per giungere in Calabria, circa 800 quella ungherese. Secondo i volontari Lipu queste cicogne potrebbero essere state attirate da una coppia di cicogna che da alcuni anni si riproduce nella valle del Crati e che quest’anno ha deciso di non compiere la migrazione verso sud.
Forse merito anche del progetto “Cicogna bianca Calabria” fanno sapere i volontari LIPU. La sezione di Rende infatti, sin dal 2003, ha messo in campo questo progetto per favorire la nidificazione di questo splendido uccello attraverso l’utilizzo di nidi artificiali. Strutture particolari posizionate sui tralicci dell’Enel che nell’ultima stagione riproduttiva del 2015 hanno consentito a 16 coppie di cicogne di riprodursi in Calabria di cui 4 proprio nella Valle del Crati.
















Social