Provincia
Omicidio San Cosmo: la pistola di Dulan al vaglio del Ris di Messina

Si continua ad indagare sull’uccisione del muratore del cosentino freddato a pochi passi da casa.
MESSINA – Sono stati avviati stamattina presso i laboratori del Ris di Messina gli accertamenti sull’arma ritrovata nell’abitazione di Cristian Dulan. Una semiautomatica 7.65 Browning funzionante, di cui il trentenne rumeno ha tentato di disfarsi all’arrivo dei militari. La scientifica tenterà di risalire alla matricola originaria della pistola e di compararne i proiettili con quelli ritrovati nel corpo di Carmine Avato. Dalla versione fornita agli inquirenti dal reo confesso il muratore cinquantaduenne di San Cosmo Albanese sarebbe stato ucciso per denaro. Seiecento euro che l’ex cognato Salvatore Buffone, secondo quanto raccontato da Dulan dopo essersi autoaccusato, gli avrebbe consegnato insieme alla rivoltella dalla matricola abrasa per uccidere il cognato che ‘maltrattava la famiglia’.
Carmine Avato, incensurato privo di legami con la criminalità organizzata, da due anni aveva divorziato consensualmente dalla moglie Maria Giulia Buffone con la quale viveva nello stesso stabile. Per la sua morte il presunto mandante avrebbe stabilito una data, all’avvicinarsi della quale avrebbe minacciato il rumeno secondo la testimonianza resa al pm. Non si conoscono ad oggi le ragioni per cui Buffone, agente di commercio trentunenne, avrebbe dovuto pagare Dulan per freddare Avato a colpi di pistola sotto casa. Manca ancora il movente dell’omicidio che ha sconvolto la piccola comunità arbereshe della provincia di Cosenza. Le indagini della scientifica potrebbero fare chiarezza sull’arma usata, mentre pare non vi sia alcuna prova della dazione di denaro al ragazzo rumeno da parte di Buffone che, intanto, resta in carcere. Nelle prossime settimane il Ris comunicherà l’esito delle indagini avviate stamane alla presenza degli avvocati Chiara Penna, Antonello Calvelli e al consulente di parte Gianluca Lopez.
In foto da sinistra: Carmine Avato, Cristian Dulan e Salvatore Buffone




















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