Calabria
Ricorso inammissibile, assoluzione definitiva per Maria Grazia Laganà

La vedova Fortugno era stata assolta in appello dai reati di falso e tentativo di truffa ai danni dell’Asl di Locri.
REGGIO CALABRIA – La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso della Procura generale di Reggio Calabria contro la sentenza della Corte d’appello che, il 19 maggio scorso, ha assolto l’ex deputata del Pd, Maria Grazia Laganà, vedova di Francesco Fortugno, il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria ucciso a Locri nel 2005. Laganà era stata assolta in appello dai reati di falso e tentativo di truffa ai danni dell’Asl di Locri. La decisione della Corte di Cassazione è stata resa nota dalla stessa ex deputata. “Si è dunque definitivamente conclusa, con il riconoscimento della mia innocenza, una vicenda giudiziaria – afferma, in una nota, Maria Grazia Laganà – pendente da molti anni, che ha molto pesato sulla mia vita personale e politica”.



















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