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Undici famiglie sfollate rischiano di finire per strada: “non possiamo fare più nulla” (AUDIO INTERVISTA)

Il sindaco di Mandatoriccio non può più sostenere le spese per le abitazioni in cui, lo scorso mese di luglio, sono stati trasferiti undici nuclei familiari sgomberati dalle loro abitazioni per problemi di agibilità degli edifici.
MANDATORICCIO (CS) – A Cozzo della Gabella di Mandatoriccio, undici famiglie rischiano a breve di rimanere per strada. A casa loro non possono tornare, perchè le loro abitazioni sono a rischio, e nella sistemazione di ‘fortuna’ che doveva essere temporanea, dove vivono dallo scorso mese di luglio, potrebbero non poter continuare a stare perchè il Comune non può sostenere le spese d’affitto.
Il problema, ormai annoso e mai risolto della nostra regione, si concretizza anche a Mandatoriccio e niente è stato fatto per la situazione di dissesto idrogeologico in località Cozzo della Gabella, da 8 mesi a questa parte.
Le famiglie sfollate, da luglio vivono in un complesso turistico (che tra l’altro non è adatto alla stagione invernale) e ora la proprietà degli immobili reclama il pagamento degli appartamenti occupati che il Comune non può sostenere. Per questo motivo il sindaco Angelo Donnici e l’Amministrazione Comunale dovranno procedere a liberare gli edifici occupati.
Ma il primo cittadino di Mandatoriccio chiede una mano e si appella al appella al Presidente della Giunta Regionale, al dipartimento della Protezione Civile nazionale e a quello regionale, interessando della questione anche il Prefetto di Cosenza. Angelo Donnici ha rilanciato il suo appello anche attraverso i microfoni di Rlb Radioattiva.
ASCOLTA l’INTERVISTA
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Quello che appare chiarissimo, è la mancata tempestività che caratterizza il nostro territorio. Soluzioni tampone che si protraggono per mesi e mesi a danno e disagio dei soli cittadini e dei Comuni, che sono i primi interlocutori dei residenti, ma che non possono affrontare costi e spese relativi ai ritardi di chi avrebbe dovuto occuparsi del problema in tempi brevi, e che invece ancora non ha fatto nulla se non monitorare il movimento franoso che interessa la zona. Il Comune di Mandatoriccio si è prodigato a trovare una sistemazione per le famiglie sfollate, ma quello che doveva essere solo un fatto provvisorio sta divenendo un fatto congenito. Le spese aumentano a dismisura e purtroppo mancano i fondi per sostenerle.




















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