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Statale 106 Jonica, accolte le richieste delle associazioni per sistemare l’arteria (AUDIO INTERVISTA)

Calabria

Statale 106 Jonica, accolte le richieste delle associazioni per sistemare l’arteria (AUDIO INTERVISTA)

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raffa e pugliese

Continua a far discutere la pericolosità della Strada Statale 106 jonica, e finalmente, almeno per quanto concerne il tratto reggino della ‘strada della morte’, l’Ente Provincia di Reggio, ha convocato nei giorni scorsi il “Tavolo tecnico permanente per la valutazione delle criticità e per l’individuazione delle strategie di messa in sicurezza della statale 106”.

REGGIO CALABRIA – Unica nota stonata del Tavolo tecnico sulla 106 convocato dal presidente della Provincia di Reggio, Giuseppe Raffa, è stata la presenza di un terzo, soltanto, dei sindaci dei territori che la statale attraversa. Solo 9 su 32 infatti i sindaci presenti all’incontro promosso dalla Provincia. Un dato certamente negativo vista l’incidenza di feriti e vittime che la statale provoca nel tratto reggino. Mancanza d’attenzione? Impegni istituzionali? Non è dato sapere l’importanza che i sindaci ‘non hanno dato’ al tavolo tecnico. Quello che è invece positivo, è l’approvazione delle richieste poste dalle numerose associazioni che da anni si battono per la messa in sicurezza di un’arteria che da troppo tempo uccide richiamando l’attenzione del Governo, della Regione e dell’Anas.

A spiegare il risultato positivo emerso dal tavolo tecnico a Reggio, ai microfoni di Rlb Radioattiva, Fabio Pugliese, presidente dell’Associazione Basta Vittime sulla strada statale 106 jonica

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Si parte con una sorta di report che i sindaci dei territori dovranno realizzare e presentare e che saranno sottoposti all’Anas – ha spiegato Fabio Pugliese – che dovrà così affrontare le problematiche che emergeranno e dare conto dei tempi, brevi, medi o lunghi di intervento. “Creare una forza territoriale e sociale di persone che intendono da qui a pochissimi mesi portare dei risultati concreti e utili – evidenzia Pugliese sottolineando gli obiettivi dell’incontro odierno – Ragionare sulla 106 senza pregiudizi e con spirito di collaborazione”. Nel concludere il suo intervento, poi, parla dello “strapotere di Anas, che a casa nostra non può comportarsi come vuole”.

Fabio Pugliese sulla mozione bocciata alla Camera da 12 parlamentari calabresi

A fine intervista, il presidente dell’associazione ha commentato anche le diverse polemiche sorte attorno alla mancata approvazione di una mozione presentata alla Camera da Sebastiano Barbanti, che ha registrato il solo voto favorevole dello stesso deputato e dell’onorevole Roberto Occhiuto: “ho ascoltato onorevoli abbastanza infuriati; quello che voglio dire è che questo comportamento non li aiuta. La gente oggi è abbastanza intelligente per capire un fatto incontrovertibile: dodici parlamentari calabresi hanno votato contro una mozione che dal mio punto di vista era perfetta, fatta eccezione per la richiesta di attivazione di una commissione ministeriale e quella mozione andava votata, senza se e senza ma. Come ha detto anche l’onorevole Occhiuto – ha concluso Pugliese – purtroppo bisogna sottomettersi agli ordini di partito oppure al fatto che molti deputati non leggono neanche il contenuto delle mozioni

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