Area Urbana
Rende, spreco d’acqua pubblica. ‘Acque Potabili’ rompe la condotta, non la ripara… e l’acqua scorre

L’incredibile vicenda segnalataci da diversi residenti della zona di via XX Settembre letteralmente infuriati. Discutibile e superficiale la gestione del servizio idrico a Rende da parte di Acque Potabili Spa, che rompe una condotta, l’acqua scorre per strada, e i cittadini rimangono a secco. Non solo non interviene ma risponde con un ‘forse interveniamo domani’.
RENDE (CS) – Monta la rabbia nei cittadini di contrada San Pietro per quanto accaduto ieri, e ancora accade in queste ore a Rende, nella zona a valle del centro storico, in via XX Settembre, dove alcuni residenti hanno tentato di contattare e far intervenire (invano) in tutti i modi i ‘tecnici’ della società che gestisce il servizio idrico del comune d’oltrecampagnano. Dalle immagini che vi mostriamo è chiara la presenza di alcuni lavori ad un muro di contenimento sulla strada che conduce al centro storico, forse pericolante, che è stato abbattuto e poi “delimitato” da semplici nastri rossi e bianchi, pericoloso per gli automobilisti dato che la zona da anni è completamente al buio di sera e quel ‘burrone’ si trova in curva.
Come se non bastasse, il tubo di condotta dell’acqua che serve le abitazioni sottostanti non è stato ricondotto all’allaccio delle abitazioni ma anzi, l’acqua scorre come un fiume in piena e si perde; e tutto ciò per un’intera giornata. Risultato? Lo spreco più totale di acqua e cittadini a secco.
Responsabile, la stessa società che qualche giorno prima, con il verificarsi di una rottura nello stesso punto, causata proprio dal muro che stava cedendo e che ha rotto la condotta, aveva risposto di non voler neanche intervenire per riparare il danno. Solo alle lamentele dei nuclei familiari nella zona, una decina, con tanto di bambini, anziani e persone ammalate, e alla minaccia di rivolgersi alle forze dell’ordine, avevano riparato (per così dire) la tubatura facendo tornare l’acqua nelle case. E ieri, il capitombolo.
Nello stesso punto di qualche giorno fa, si scopre che il muretto non c’è più, che la strada non è in sicurezza e soprattutto che quello stesso tubo perde l’acqua come un fiume in piena. La domanda pertanto è: chi è intervenuto per abbattere quel muro, non ha visto quell’acqua fuoriuscire come un rubinetto aperto alla massima potenza scorrere ininterrottamente? Nessuno ha pensato di ricollegare il tubo (o di chiudere direttamente l’erogazione in quel punto) per dare la possibilità ai cittadini di poter avere l’acqua?

Dopo un tam tam di telefonate ieri pomeriggio, al ‘call center’ fuori regione di Acque Potabili Spa e ai vigili urbani, la risposta del tecnico interpellato e giunto sul posto è stata semplicemente: “forse, domani mattina, interveniamo”. Quello che conta è che l’acqua continua a scorrere da ore, in un punto di strada già franato, dove hanno insistito nelle ultime ore le abbondanti piogge e chi di competenza… se ne infischia.
La gestione del servizio idrico a Rende proprio non va, e la Società Acque Potabili Spa che dovrebbe occuparsi della ‘gestione’ dell’acqua, pagata dai cittadini, la ‘spreca’ così. Tutti prendono e perdono tempo e a rimetterci è sempre il contribuente.




















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