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Cosenza festeggia il dream team rossoblù

COSENZA – Lo squadrone. La copertina del calcio, oggi, così, come ieri spetta di diritto alla Juniores della Nuova Cosenza Calcio
che, seppur condizionata da qualche scossa tellurica di troppo, ha trovato la forza, la grinta e la determinazione per raggiungere l’obiettivo prefissato: primato del girone e finali assicurate. La festa in campo ha travolto e coinvolto tutti, anche l’ex tecnico Brunello Trocini e l’altro ex responsabile del settore giovanile, Francesco candelieri che, seppur “divorziati” dalla dirigenza silana, non hanno mai fatto mancare il loro contributo, seppur se dagli spalti. Già gli spalti. Ieri i tifosi erano davvero tanti e, dal primo fino a dopo il triplice fischio finale, hanno urlato e tifato a squarciagola. Il merito di questo miracolo sportivo è anche loro. Il roboante successo sul Taranto e la conquista del primo posto, hanno fatto felici tutti. Il più soddisfatto è il team manager Kevin Marulla. E non potrebbe essere diversamente. Lui, figlio del grande Gigi, il rossoblù ce l’ha nelle vene. “Ringrazio innanzitutto la società per la fiducia accordataci due mesi fa – afferma Marulla junior -. Bravi tutti i ragazzi, chi ha giocato più e chi ha giocato meno, professionisti esemplari che hanno lavorato seriamente per conquistare ciò che avevano meritato sul campo fino ad oggi. Complimenti a mister Florio, al preparatore dei portieri De Simone, al dirigente Massimo Coglitore e a Michele Cosenza ovvero il nostro staff. Sono stati due mesi così intensi che sembra passato un ano intero, due mesi in cui le nostre capacità sono state messe a dura prova da condizioni ambientali non sempre favorevoli e ostacoli da superare ogni giorno, per cui la nostra vittoria vale il doppio… Questa vittoria naturalmente va quantomeno condivisa con lo staff tecnico che ci ha preceduto e parlo di professionisti del settore come Brunello Trocini, Tonino Pellegrino, Giovanni Ciardullo e il prof Marcello Piro, che avrebbero meritato di essere con noi oggi a festeggiare. Adesso ci godiamo un po’ di riposo e poi ci proietteremo alle fasi nazionali, nelle quali vogliamo andare più avanti possibile”. Felice anche il patron Guarascio. “E’ un risultato importante – afferma il presidente Eugenio Guarascio -, che abbiamo inseguito con determinazione e siamo riusciti a conquistare grazie a una stagione condotta costantemente al comando della classifica. Ringrazio principalmente i ragazzi, ai quali avevo dato il mio in bocca al lupo qualche settimana fa. Li ritengo professionisti a tutti gli effetti e spero di poterli rivedere anche il prossimo anno con la maglia rossoblu. Li incontrerò in settimana e li spronerò ad andare ancora avanti nelle finali nazionali per portare il nome della città di Cosenza in tutta Italia. A Franco Florio e a Kevin Marulla, oltre i miei scontati ringraziamenti, va un bravo di cuore per tutto quello che hanno fatto in questi ultimi mesi. Ringrazio anche quanti hanno contribuito al successo finale nella prima parte del campionato. Questo successo ci dà ancora più fiducia per continuare nella nostra opera di valorizzazione del settore giovanile coinvolgendo tutte le scuole calcio della città e della provincia. Presto renderemo noto il nostro programma per la prossima stagione”. Ultimo, ma non certo per meriti, bravura ed impegno, mister Franco Florio. “Ringrazio tutti – ha affermato raggiante al termine della vittoriosa partita con il Taranto -. Ringrazio soprattutto i ragazzi, che hanno compiuto una vera e propria impresa, migliorando anche il risultato dello scorso anno. Ma ringrazio anche doverosamente tutte le persone che hanno lavorato con me in questo progetto: Kevin Marulla, Michele Cosenza, Massimo Coglitore, Giancarlo De Simone, Luigi Pincente, Massimo Urso e il custode dell’Azzurra, Mario. E ringrazio ancora di più la società, il presidente Guarascio e l’amministratore delegato Quaglio che mi hanno dato fiducia e mi hanno difeso anche quando tutto “girava” contro di me”. Un capitolo a parte per chi l’ha preceduto. Franco Florio non ha difficoltà a riconoscere i loro meriti. “Ringrazio di cuore chi mi ha preceduto – afferma il tecnico -: Brunello Trocini, Francesco Candelieri, Giovanni Ciardullo e Marcello Piro. Hanno fatto un ottimo lavoro e noi abbiamo completato l’opera. Sono felicissimo. La partita? Sapevo che non sarebbe stata facile. Abbiamo sofferto fino al gol di Rossi ma poi tutto è andato come volevo io. Adesso ci prepariamo alle finali nazionali: vogliamo fare bella figura!”.
I PROTAGONISTI – In città c’è grande soddisfazione per l’impresa dei ragazzi della Juniores, che hanno conquistato il primato del Girone M e adesso si preparano ad affrontare le finali nazionali. Al di là degli innegabili meriti di Francesco Candelieri e del suo staff tecnico guidato da Giovanni Ciardullo e Brunello Trocini e di quelli di Franco Florio e Kevin Marulla che hanno completato l’opera, i veri protagonisti sono soprattutto i ragazzi. GIANMARIO FABIANO (classe 1995) Portiere di sicuro avvenire. Ottimo tra i pali, tempista nelle uscite, cresce ogni giorno di più in sicurezza e personalità e guida da par suo la difesa dei lupacchiotti PASQUALE ROSSI (classe 1995) Si è conquistato con grinta ed impegno un posto da titolare. Bravo nella corsa, è duttile (può giocare in tutti i ruoli della difesa), tampona e spinge ed ha avuto la grande soddisfazione di realizzare il gol più importante nella partita decisiva RICCARDO PELLEGRINO (classe 1994) Sognava di far parte dell’organico della prima squadra dopo la bella stagione con Luca Altomare. Non gli è andata bene ed è stato ad un passo dall’abbandono. Poi ha deciso di continuare e ha dato un grandissimo contributo al successo finale. E’ il classico terzino fluidificante, bravissimo a spingere e dalle grandi qualità tecniche e atletiche FRANCESCO RINO (classe 1995) Il più bel complimento gliel’ha fatto Franco Florio. “Mi ricorda Stefano Morrone quando era ai primi passi”. In effetti il ragazzo di Cosenza Vecchia corre a perdifiato, si inserisce, ha carisma, non ha paura della giocata importante ed è destinato ad un futuro radioso. Consigliamo vivamente di metterlo immediatamente sotto contratto PARIDE MARCHIO (classe 1991) Era il capitano della Berretti di Mazzulla e Mirabelli (speriamo che nessuno si offenda…), non gli è andata bene a Sambiase e purtroppo nessuno gli ha dato spazio in prima squadra. Con grandissima umiltà e professionalità, si è messo a capo di questa Juniores e l’ha trascinata alle vittorie più importanti. Peccato che non possa giocare le finali nazionali per limiti di età BENNY ROCCA (classe 1995) E’ uno dei fiori all’occhiello di questa Juniores. Difensore centrale autoritario e spavaldo, ha fondamentali da centrocampista, sa impostare l’azione ed è un difensore nato. Ha segnato anche tre gol e merita di essere tenuto in grande considerazione UMBERTO BUFFON (classe 1994) E’ stato il capitano fino al mese di febbraio. Fa parte del settore giovanile rossoblu ormai da molti anni e tutti abbiamo apprezzato le sue doti di leader della difesa. Ha deciso di non giocare più per motivi personali e rispettiamo la sua scelta ma è un vero peccato perdere un talento come lui ETTORE MORELLI (classe 1994) Il ragazzo proveniente dal Rende è una scommessa vinta dal direttore sportivo Giovanni Ciardullo che l’ha voluto a tutti i costi nell’organico di questa Juniores. E’ un mediano settepolmoni con i piedi decisamente buoni. Dopo l’addio di Buffon è diventato anche l’indiscusso capitano ANDREA CARBONARO (classe 1995) E’ l’unico “forestiero” della compagnia. Il ragazzo palermitano è un centrocampista che abbina alla grande qualità e quantità. Potrebbe rappresentare un sicuro investimento per il futuro. MARIO MAGARO’ (classe 1994) “Mariolino il mago” è un fantasista di indiscusse qualità tecniche. Ha un sinistro vellutato con il quale può fare ciò che vuole. Deve solo convincersi di voler diventare un calciatore quando sarà grande. Chissà che questo successo non lo aiuti a decidersi MICHELE VOLPE (classe 1995) Forse è il “gioiello” della Juniores più pronto per poter giocare a certi livelli. Il suo pezzo forte è la tecnica individuale unita ad una splendida visione di gioco. Può fare sia il centrocampista centrale che il trequartista. Quest’anno ha segnato anche cinque goil nonostante un infortunio che l’ha condizionato per diverso tempo GIGI LE PIANE (classe 1994) Per lui doveva essere la stagione della svolta, considerato che fa parte dell’organico della prima squadra. Purtroppo non ha “spaccato” quando è stato impiegato da Gagliardi ma si è ritagliato un ruolo di primo piano nella “sua” Juniores. Umile e talentuoso, siamo sicuri che tornerà a far parlare di se. Ha segnato anche otto reti “pesanti”. FRANCESCO REDA (classe 1995) Non ha giocato perchè è partito con la prima squadra a Cava de’ Tirreni ma è stato protagonista per larga parte della stagione e non a caso è il capocannoniere della squadra con 9 reti. Ha esordito in prima squadra a diciotto anni scarsi, è un centravanti con i movimenti del goleador ed è un alto “pezzo forte” del nostro settore giovanile Hanno dato un validissimo contributo quando sono stati chiamati in causa anche BRUNO PANSERA, ARMANDO PERNA. ANGELO NOVELLO, DOMENICO DE CICCO, LORENZO FRANZESE, ANDREA MARANO, CARMINE NACCARATO, SIMONE SCANNI, MATTEO MORELLI, ANDREA LIBERTINI e i “ragazzini” degli Allievi ORESTE REDA, MANUEL PUTERIO, FRANCESCO MONTAGNESE, SIMONE CRISTOFARO, FRANCESCO FABBRICATORE E LUIGI TENUTA.


















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