Archivio Storico News
Estorsione al benzinaio: due arresti e un fermo

COSENZA – Scacco matto. E di due arresti e un fermo il bilancio dell’operazione dei carabinieri di Castrovillari che,
nel primo pomeriggio di oggi, hanno stretto le manette ai polsi a tre estorsori. L’indagine, abbastanza delicata e coordinata dai militari dell’Arma della Compagnia di Castrovillari, diretti dal capitano Sabato Santorelli, è stata conclusa con successo, anche grazie alla collaborazione della vittima: il ttiolare di un distributore di benzina di Castrovillari. Tutto ha inizio nella metà dello scorso mese di dicembre, quando al distributore di rifornimento, si presentano in due. Una volta vicini alla colonnina della benzina, intimano al proprietario di “pagare”. Il titolare del distributore di benzina , intimorito da quella visita, accetta, scegliendo all’inizio la strada del silenzio. Le prime tasse, vanno a buon fine. Poi, però, Carmine La Banca, di 48 anni e il 35enne Mario Vellutino, aumentano le loro richieste. L’imprenditore è in difficoltà. I due si accordano con il proprietario per la riscossione della “tassa”. L’appuntamento è fissato per oggi. Nel frattempo, però, l’imprenditore, stanco di essere “spremuto” e di vivere con il cappio della paura stretto intorno al collo, decide di recarsi dai carabinieri per denunciare il fatto. I militari dell’Arma, fanno scattare il piano, convincendo l’imprenditore ad accettare l’incontro, e appostandosi a debita distanza dal luogo della consegna. mentre il titolare dell’imprenditore di benzina si reca a casa, viene affiancato da un’auto, con a bordo i due sospetti che, gli intimano l’alt, minacciandolo con la pistola. Il rischio è alto. I carabinieri, modificano il piano, e fanno scattare il blitz. I due, infatti, vengono arrestati in flagranza. ma l’operazione non si ferma. C’è un terzo uomo. I carabinieri si recano a casa di Lorenzo Franzese. Anche per lui scattano le manette. Per lui, però, è un decreto di fermo. Il 60enne di Cassano allo Ionio, tra l’altro amico del titolare del distributore di benzina, aveva fatto da tramite nell’attività estorsiva. I tre si trovano reclusi nel carcere di Castrovillari. Per l’imprenditore l’arresto dei tre è un “pieno” di fiducia nello Stato.


















Social