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Evade per sei volte in un mese, pregiudicato in manette

CATANZARO – Evasione da record.
Per la sesta volta consecutiva, a distanza di meno di un mese dall’ultima, e’ stato arrestato per evasione Aldo Canino, catanzarese, di 23 anni, residente a Staletti’ (Cz). I carabinieri lo hanno fermato nuovamente mentre si trovava fuori dalla sua abitazione, dove avrebbe dovuto restare per via del provvedimento di arresti domiciliari cui e’ sottoposto, e adesso si attende per il 23enne l’inizio dell’ennesimo giudizio per direttissima nel corso del quale il tribunale di Catanzaro dovra’ decidere se sottoporlo a una diversa misura cautelare. L’ultima volta, il 5 aprile scorso, il giudice monocratico, Emanuela Folino, aveva confermato ancora i domiciliari per il giovane evaso, rinviando infine quel giudizio al 4 giugno, giorno in cui e’ fissata anche la prosecuzione di un precedente rito direttissimo in cui Canino e’ pure accusato di aver lasciato illegalmente la propria abitazione. Quello del 5 aprile era il quinto arresto di canino con l’accusa di evasione. I militari avevano visto e riconosciuto Canino a bordo di un Fiat Doblo’, incrociandolo in strada all’altezza di Staletti’ mentre viaggiava in direzione di Catanzaro. Ne era nato un rocambolesco inseguimento al termine del quale Canino, che aveva detto di accusare un malore, era stato condotto in Ospedale, a Soverato, dove i medici avevano pero’ escluso qualsivoglia problema, e cosi’ il 23enne era stato arrestato in flagranza. Un precedente giudizio per evasione a carico di Canino era iniziato esattamente un mese prima, il 5 marzo, quando il tribunale, aveva convalidato l’arresto rimandando poi il giovane ai domiciliari, come richiesto dal difensore, l’avvocato Eugenio Perrone. Ma Canino era comparso in aula anche il mese prima, il 4 febbraio, per un precedente arresto per evasione. Anche in quel caso il tribunale monocratico, cui il pubblico ministero aveva chiesto la custodia in carcere, aveva invece concesso al giovane la misura meno affittiva dei domiciliari, come richiesto da difensore. Il giovane imputato si trovava ristretto in casa per un procedimento a suo carico, nel quale era imputato di spaccio di cocaina e hashish, che il 22 gennaio scorso si e’ concluso con una condanna a 2 anni e 8 mesi di reclusione e 11.555 euro di multa. Nelle more di quel procedimento, pero’, Canino era stato trovato fuori dalla sua abitazione in piu’ occasioni.




















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