Area Urbana
A Rende cattivo odore e aria irrespirabile… e il Tar dà ragione a Legnochimica

Sono giorni che Rende… puzza! E ancora non si è capito, anche se il sospetto ricade ancora sui laghi dell’ex Legnochimica, da dove arriva quell’odore nauseabondo.
RENDE (CS) – Quelle che arrivano chiare e determinate sono le segnalazioni degli utenti, di cittadini e lavoratori della zona industriale che parlano di aria irrespirabile, di un forte cattivo odore che pervade la ‘Città di Rende’ da giorni. Un odore nauseabondo, forte, che arriva dalla zona industriale di contrada Lecco. Alcuni rendesi che abitano in quella zona, parlano anche di una sorta di colonna di fumo, avvistata nei pressi dell‘ex stabilimento di Legnochimica. Secondo quanto si è appreso in molti hanno contattato vigili urbani, vigili del fuoco e forze dell’ordine.
Anche l’Associazione Crocevia, è intervenuta attraverso un post sulla propria pagina Facebook per esprimere la disillusione di una zona che sembrava non dare problemi, ma ecco come invece, da qualche giorno, quella ‘puzza’ sia tornata al naso dei cittadini. Da sottolineare inoltre che nella zona industriale non c’è solo il ‘problema’ Legnochimica, ma esistono e lavorano diverse attività industriali la cui attività evidentemente non viene monitorata e controllata. E sulla pagina si sottolinea come “solo con forme di protesta estrema si riesce a far rispettare le regole. Attenti però, la gente stà perdendo la pazienza. Un’amara considerazione, cambiamo gli attori ma il film è sempre lo stesso”.

Intanto Domenico Miceli, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, ai microfoni di Rlb Radioattiva sottolinea due aspetti. Il primo è di aver intenzione, ancora una volta, di far intervenire l’Arpacal, che però ad agosto, interpellata, nella relazione indicava l’assenza di cattivo odore nella zona industriale di Rende. Altro aspetto che complica la questione Legnochimica è anche, ha spiegato Miceli, la bocciatura dell’ordinanza da parte del Tar che ha dato ragione all’ex azienda Legnochimica. Pertanto di bonifica del sito non se ne parla ed inoltre, gli altri stabilimenti industriali che trasformano determinati prodotti e continuano ad operare senza controllo.
ASCOLTA L’INTERVISTA
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Per ora la puzza non si sa bene da dove arrivi, potrebbe essere legata ai laghi di Legnochimica o ad ad altri impianti che sono invece attivi e il Comune deve richiedere il rispetto di tutte le regole. Il problema c’è, l’odore si sente e supera i confini rendesi arrivando anche a Montalto.


















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