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La ventenne scomparsa da Bisignano sette mesi fa avrebbe telefonato ai familiari

Alexandra Roxana Radac probabilmente è viva e si sarebbe allontanata da casa volontariamente.
BISIGNANO (CS) – Una nuova telefonata ha riacceso la speranza nella famiglia Radac. La ventenne rumena scomparsa da Bisignano lo scorso settembre potrebbe essere viva. L’ultimo a vederla in Calabria sarebbe stato un anziano vicino di casa su cui l’ex fidanzato sessantaduenne avrebbe detto di nutrire dei sospetti. A metà Gennaio dopo una prima battuta d’arresto le ricerche della ragazza erano state riprese, ma senza alcun esito. Nessun riscontro pare sia stato attualmente fornito dalla gendarmeria rumena che avrebbe dovuto indagare sulla presunta telefonata ricevuta dal padre di Alexandra poche settimane dopo che se ne erano ormai perse le tracce. Il suo cellulare infatti era stato spento trentacinque minuti dopo che la giovane si era allontanata da casa e l’ultima chiamata non risposta che risulta dai tabulati è quella del suo ex fidanzato Angelo Fabbricatore grazie al quale aveva trovato un lavoro come badante. Era stato proprio quest’ultimo a rivelare i propri scetticismi in merito al ruolo dell’amico settantenne della Radac con cui la giovane era solita andare a guidare in vista dell’esame per conseguire la patente. L’anziano però ha affermato di averla accompagnata ad una pompa di benzina e di non averla mai vista. Quattro giorni fa, come riporta il Quotidiano della Calabria, la ragazza avrebbe contattato telefonicamente una cugina della madre che vive in Romania dove abita anche il figlio di quattro anni che la ragazza ha affidato ai genitori dell’ex compagno prima di trasferirsi in Italia con la madre e la sorellina. Nel corso della conversazione Alexandra avrebbe comunicato di essere in buono stato di salute chiedendo di dire ai genitori di non preoccuparsi per lei. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Rende che intendono, per ora, mantenere il massimo riserbo.


















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