Area Urbana
Leonetti resta ricoverata in psichiatria, richiesta custodia in carcere

La donna avrebbe affermato di non ricordare nulla della mattina in cui è stata ritrovata con la figlia cadavere al suo fianco.
CATANZARO – Tra una settimana il Tribunale del Riesame depositerà il verdetto sulle modalità di detenzione di Giovanna Leonetti. La biologa 37enne, accusata di aver ucciso la figlia Marianna di sette mesi, è attualmente ricoverata presso il reparto di Psichiatria dell’Ospedale di Cosenza. Per lei i pm hanno richiesto nuovamente, dopo l’interrogatorio tenutosi all’Annunziata, la reclusione in carcere. Decisione a cui il collegio difensivo della donna si è opposto presentando ricorso attraverso una consulenza di parte. Il gip invece precedentemente aveva deciso per la custodia agli arresti domiciliari proprio nel reparto di Psichiatria del nosocomio cosentino. Nessuna dichiarazione particolare era stata resa di fronte ai giudici dalla donna che avrebbe risposto ad ogni domanda compatibilmente con la delicata situazione psicologica in cui si ritrova. Ha ricordato i fatti fino ad un certo punto, ricostruendo gli ultimi sui mesi di vita dicendo di non ricordare nulla di quella mattina.
Circostanza in cui avrebbe tentato il suicidio ingerendo dei barbiturici prima dell’arrivo del marito, anche se tale ipotesi resta ancora tutta da verificare. Sono infatti ancora in corso indagini ed accertamenti per valutare la posizione della donna. Nella consulenza sull’incompatibilità del regime carcerario, presentata dai suoi legali difensori, pare siano contenuti elementi che dimostrerebbero come le cure, le terapie e l’assistenza di cui Giovanna Leonetti necessita non possano essere efficaci se somministrate all’interno di un penitenziario. Sulla presunta incapacità di intendere e di volere della donna al momento dei fatti, ovvero quella mattina del 20 Febbraio quando fu ritrovata stesa sul letto con la figlia cadavere al suo fianco, ancora i consulenti non si sono espressi. La perizia arriverà in un secondo momento. Dopo due mesi Giovanna Leonetti resta quindi ancora in ospedale dove era stata ricoverata subito dopo l’intervento del 188 in via Molinella nel pieno centro della città di Cosenza.


















Social