Calabria
A piedi con la croce in spalla fino a Roma. Biagio Conte cammina in direzione Santuario di Paola

Il fondatore della missione ‘Speranza e Carità’ si trova in Calabria da oramai 10 giorni, per compiere il suo lungo viaggio che lo porterà fino a Roma dal Papa. Lo farà a piedi con la croce sulle spalle. Oggi è arrivato a Belmonte diretto a Paola dove visiterà il santuario di San Francesco
REGGIO CALABRIA – prosegue Il lungo pellegrinaggio di Biagio Conte con la croce sulla spalla per arrivare dal Pontefice. Chi lo incontra, può sostenerlo con una parola di conforto, una preghiera ma anche con un pò d’acqua o qualcosa da mangiare. Biagio Conte, missionario laico, è partito dalla Sicilia, da Palermo, per il suo lungo pellegrinaggio a piedi che lo porterà fino a Roma, da Papa Francesco. Conte, fondatore della missione Speranza e Carità, ha lasciato Palermo da 20 giorni fa con la sua croce di legno in giro per l’Italia: “Voglio portare un messaggio di speranza con l’unico simbolo in grado di raggiungere tutti, dal centro alle periferie del mondo: la Croce”.

Biagio Conte, missionario palermitano noto per aver dato vita nel capoluogo siciliano alla “Missione di Speranza e Carità”, è giunto in calabria come tappa intermedia nel suo lungo cammino a piedi per riaffermare la fede in Dio e portare conforto ed una benedizione alla gente meno fortunata, ai malati, ai disabili, a quanti soffrono ma anche alle famiglie ed in particolare ai giovani, spesso senza speranza nella società terrena. Tutti quelli che lo incontrano, lo abbracciano, gli parlano, gli offrono un panino o dell’acqua e non è difficile riconoscerlo: croce in spalla, saio verde, il capo coperto e il bastone del pellegrino in mano. Barba lunga ma ben curata, occhi azzurri e sguardo sempre pronto a cogliere i bisogni del prossimo, il 51enne. Al suo passaggio tanta gente lo saluta. Lui riposa per qualche minuto concedendosi anche a agli obiettivi dei cellulari, dispensa parole di fede e di speranza e poi riparte, da Palermo verso Roma. Conte fino a poco tempo era costretto su una sedia a rotelle, “miracolosamente” è guarito dopo un viaggio a Lourdes. Per questo ha deciso di camminare verso Roma per testimoniare la sua grande fede, ma soprattutto la volontà di aiutare gli ultimi.

Fratello Biagio, da ‘figlio di papà’ a missionario laico
Cinquantuno anni, figlio di un imprenditore edile Biagio Conte lo scorso anno ufficialmente miracolato da un bagno a Lourdes che l’anno scorso gli ha consentito di lasciare la sedia a rotelle sulla quale le sue ossa malandate lo avevano costretto ormai da anni. La sua “Missione speranza e carità”, con le tre sedi (due dedicate agli uomini e una alle donne e bambini) riesce ad accogliere più di mille persone, supplendo all’assenza di servizi sociali ed enti locali.
VIDEO – Biagio Conte ad Amantea
Biagio Conte cammina in direzione santuario di Paola. Il racconto di Tiziano Grillo fotografo di Amantea
Il frate è arrivato a Belmonte Calabro. Dopo un pò di riposo è ripartito in direzione Paola dove visiterà il santuario di San Francesco. Questo, intanto, il racconto ed il bellissimo ricordo di Tiziano Grillo, fotografo, che ha incontrato il frate ad Amantea.
La vita di ognuno di noi è fatta anche di incontri fatti o mancati , di occasioni perse o colte . Ieri sera ero amareggiato , credevo di aver perso un’ occasione , l’occasione di fotografare il frate di cui si parla sul web che partito da Palermo si sta recando a piedi a Roma per incontrare Papa Francesco , e che proprio ieri passava da Amantea , vedevo sul web che molti lo avevano incontrato fotografato , ripreso , ed io non ci ero riuscito , l’avevo mancato , avevo perso l’occasione di scattare una foto ………. Stamattina poi mi chiama mia Moglie e mi dici di averlo visto sulla SS18 ad Amantea , ma io ero a casa , mi preparavo ad accompagnare mia figlia a scuola , ero certo che non sarei riuscito neanche stamattina ad incontrarlo a fotografarlo ……. Poi esco di casa con mia Figlia ed ad Acquicella lo vedo che cammina sul bordo della strada , allora accosto con la macchina mia figlia abbassa il finestrino e lui si ferma a salutarci , ci invita a toccare la croce , ci da una benedizione , scambiamo qualche parola , ci dona un’immaginetta di Gesù e poi ci salutiamo , ma non gli ho scattato la foto ed allora gli dico che lo avrei raggiunto poco dopo . E così lasciata mia figlia a scuola torno verso Belmonte per raggiungerlo , ci rincontriamo poco dopo Acquicella , mi fermo al lato della strada e cominciamo a parlare , scatto le foto , diciamo una preghiera insieme e poi ci salutiamo , lui mi si avvicina e mi abbraccia , quell’abbraccio , le sue parole , il suo sorriso , i suoi occhi mi fanno capire che se non lo avessi incontrato non avrei perso l’occasione di una foto , ma qualcosa di più ………. Grazie Fra Biagio per le tue parole e Buon cammino

Un bellissimo scatto del fotografo Tiziano Grillo www.gritizphoto.it
Foto di copertina: Tiziano Grillo





















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